Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
La legislazione dei servizi socio educativi e socio sanitari. - Coggle…
La legislazione dei servizi socio educativi e socio sanitari.
Si intendono quei servizi che hanno il compito di supportare le persone con problemi di emarginazione e disabilità che condizionano la qualità dello loro vita e della loro salute.
Questi servizi intervengono in aree sociali quali gli anziani, il disagio minorile, la disabilità, le patologie psichiatriche, le dipendenze, l'immigrazione, e il sostegno delle donne in difficoltà
I compiti degli operatori che prestano la loro opera in questi servizi sono regolamentate da leggi.
DPR 616 del 1977, con questo decreto lo stato italiano trasferisce le competenze nel campo dell'assistenza e della sanità pubblica, dallo stato alle regioni.
SSN il servizio sanitario nazionale con la legge 883 del 1978 viene soppresso questo sistema e istituito il servizio sanitario nazionale. Con questa legge lo stato da il coordinamento, l'indirizzo e la garanzia della tutela della salute del cittadino sul territorio nazionale.
Con il servizio sanitario nazione viene riformato il sistema degli ospedali. Alle regione sono attribuite le funzioni legislative e amministrative. Le unità sanitarie locali prima venivano chiamate [USL] successivamente vengono chiamate ASL aziende sanitarie locali, diventano enti erogatori dei servizi. Questa evoluzione federalistica dello stato assegna maggiore competenze alle regioni
Legge quadro 328\200. Questa legge riconosce l'importanza fondamentale della molteplicità dei soggetti locali. Infatti nel primo articolo accanto ai soggetti pubblici riconosce il ruolo di progettazione e di realizzazione dei servizi degli organismi del terzo settore [non profit]
L'articolo due sostiene che gli inabili oppure i soggetti in condizione di povertà accedono prioritariamente ai servizi.
l'articolo 22 vengono elencati gli interventi che sono il livello essenziale delle prestazioni sociali [LIVEAS]
Questi livelli sono:
-Contrastro alla povertà.
-Misure economiche per favorire la vita autonoma per gli inabili.
-Sostegno per i minori in situazioni di disagio.
-Sostegno alle famiglie per favorire la cura familiare
-Sostegno alle donne in difficoltà.
-Integrazione disabili presso centri diurni o presso comunità alloggio.
-Favorire la permanenza a domicilio di anziani e disabili, il loro inserimento presso le loro famiglie e strutture di accoglienza di tipo familiare. Per i soggetti fragili è prevista l' accoglienza in strutture residenziali e semi residenziali.
-Interventi socio educativi per contrastrare la dipendenza favorendo interventi di natura preventiva, di recupero e di reinserimento sociale.
-Informazione e consulenza alle persone e alle famiglie.
I principi contenuti nella legge 328\2000 caratterizzano una nuova idea di Welfare State. Essi sono la sussidiarietà, la solidarietà, la responsabilità e la concertazione.
SUSSIDARIETA' indica il principio secondo cui lo stato e i suoi organismi portano aiuto ai vari soggetti sociali, potenziando le loro capacità rispetto ai bisogni. La sussidiarietà può essere verticale, secondo la quale deve agire per primo l'ente più vicino al cittadino per esempio il comune prima della provincia o della regione. Poi abbiamo la sussidiarietà orrizzontale, che riguarda le relazioni tra istituzioni e società civile cioè i privati cittadini che provvedono al soddisfacimento dei bisogni. E il comune che svolge un' azione di programmazione di supporto.
Esempio principio di sussidiarietà verticale.
Soggetto in difficoltà.
Famiglia.
Reti primarie. [vicini di casa e amici]
Reti secondarie comunitarie. [gruppo che ha un problema comune.]
Reti istituzionali. [comuni e servizi socio sanitari.]
Esempio di sussidiarietà orizzontale. La persona. La famiglia. Reti primarie. Reti secondarie comunitarie.
Reti istituzionali.
La SOLIDARIETA' è data dagli insieme degli oggetti istituzionali [asl, comuni...] e della comunità capace di mettersi insieme in rete e di interagire nell'interesse delle persone.
La RESPONSABILITA' istituzionali, dei soggetti del terzo settore [senza scopo di lucro] e anche del cittadino che chiamato a contribuire per promuovere per proteggere la qualità della vita
La concertazione il sistema di welfare si qualifica grazie al passaggio da centrale a locale, da statale a municipale. I soggetti sono chiamati a passare da un'esperienza di partecipazione a una fase in cui si deve mettere in rete responsabilità, competenze e risorse.
Innovazzioni significative apportate alla legge 328\2000. Le innovazioni sono 4:
1.Introduzione del concetto di sistema integrato di interventi.
l'utente viene considerato come una persona nella sua globalità che dispone di risorse proprie e di un proprio contesto familiare. Il sistema si dice integrato perché la realizzazione delle reti di servizi richiede una pluralità di interventi. Infatti l'articolo 1 recita che la repubblica deve assicurare alle famiglie un sistema integrato di interventi e servizi sociali per garantire la qualità della vita, pari opportunità e diritti di cittadinanza, per eliminare e ridurre le condizioni di disabilità, di bisogno e di disagio individuale e familiare derivante da inadeguatezza di reddito.
Esrensione dei servizi sociali a tutta la popolazione. l'articolo 2 recita che il sistema integrato di interventi e servizi sociali ha carattere di universalità
Riconoscimento e valorizzazione del ruolo delle famiglie nella cura e del sostegno della persona debole. L'articolo 16 recita che il sistema integrato di interventi e servizi sociali riconosce il ruolo delle famiglie nella formazione, nella cura delle persone, e nella promozione del benessere sociale.
Nell'erogare le prestazioni sociali sono riconosciute la responsabilità, l'autonomia, e le varie opportunità. Nel comma 2 dell'articolo 16 si afferma i livelli essenziali delle prestazioni sociali erogabili nel territorio nazionale tengono conto delle esigenze di favorire le relazioni, la corresponsabilità e la solidarietà tra generazioni, e promuovere le pari opportunità. Questi principi sono innovativi in quanto finalmente si guarda l' utente come persona che porta con se un insieme di bisogni a cui occorre fornire delle risposte personalizzate.