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Tumori del polmone - Coggle Diagram
Tumori del polmone
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Tumori epiteliali
Maligni
Small cell lung cancer o carcinoma indifferenziato a piccole cellule
Neoplasia centrale (bronchi principali) neuroendocrina del polmone estremamente aggressiva, ha un'attività proliferativa molto alta per cui intervento chirurgico non è mai risolutivo poichè la patologia è generalmente localmente avanzata o metastatica. Impiego di regimi di chemioterapia classica a cui è molto sensibile per l'elevata attività proliferativa.
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Microscopia
Neoplasia fittamente cellulata con piccole cells linfocito-simili perchè povere di citoplasma. La quasi totalità della cell è infatti costituita dal nucleo con cromatina finemente granulare. Non si vedono nucleoli ma è presente un indice mitotico molto alto (più di 10 mitosi ogni 10 cambi ad alto ingrandimento e con presenza di atipie). All'alto tasso di crescita consegue presenza di aree necrotiche. Durante le operazioni di analisi del campione bioptico formazione di artefatti caratteristici = tricocariosi = cromatina che assomiglia a capelli.
Non small cell lung cancer
Se in stadio operabile vengono rimossi attraverso intervento chirurgico, altrimenti vanno in contro a cicli di target therapy ed immunoterapia.
Fattori di rischio
- Fumo di sigaretta: particolare importanza nel carcinoma squamoso e nel carcinoma indifferenziato a grandi cellule, tumori centrali che si sviluppano nei bronchi a lvl dei quali si depositano le sostanze cancerogene del fumo.
- Forza con cui viene aspirato il fumo: importanza nell'adenocarcinoma. Si tratta di neoplasia periferica determinata dal fumo delle sigarette a basso contenuto nicotinico che permettono inalazione in profondità (fino ad arrivare agli alveoli) proprio perchè leggere.
- Asbesto: agente eziologico del mesotelioma, in associazione al fumo di sigaretta determina carcinoma polmonare piuttosto che mesotelioma.
- Radiazioni ionizzanti
- Dieta ricca di grassi animali e povera di fibre ed antiossidanti.
- Sindrome di Li Faumeni = alterazione genetica su p53 che causa carcinomi in diversi territori tra cui il polmone.
Sintomatologia
80% dei pz è sintomatico alla diagnosi. Poichè i sintomi sono tardivi la diagnosi avviene in genere in stadio più avanzato della patologia.
- Bronchite cronica con tosse ed aumento dell'escreato
- Perdita di peso
- Dolore
- Emottisi (tardivo, soprattutto neoplasie centrali)
- Sintomi aspecifici: febbre e malessere generale
Possibile sindrome paraneoplasitca con produzione di molecole simil-ormonali o francamente ormonali come antidiuretico, ACTH o paratormone.
Tipologia
Adenocarcinoma
- Lesione periferica, interessa in particolare la porzione sub-pleurica. Possibile invasione della pleura.
- Macroscopia: massa neoplastica biancastra centrata nel parenchima. Margini distinguibili dal tessuto polmonare sano che ha consistenza spugnosa. Massa è invece caratterizzata da impprtante cellularità e diversa consistenza.
- Microscopia: spesso forma strutture ghiandolari, talvolta può essere solida ma produrre meno muco.
Pattern di crescita
Acinare
Strutture neoplastiche con lume centrale, rivestite da epitelio con grosse atipie ed alterazione del rapporto nucleo-citoplasmatico a favore del nucleo. Nel lume presenza di materiale mucoide o detriti cellulari.
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Lepidico
Neoplasia non infiltrante, cresce solo ed esclusivamente all'interno di bronchioli ed alveoli senza invadere vasi o pleura, non dà quindi metastasi. Alveoli sono delimitati da un epitelio neoplastico cilindrico che però non infiltra i tessuti circostanti.
Di tipo 1 o mucinoso
Cellule colonnari alte che contengono mucine le quali schiacciano il nucleo alla base della cellula. Le cellule non hanno grandi atipie, tuttavia si tratta pur sempre di una neoplasia per cui le cellule maligne possono staccarsi ed arrivare nell'alveolo. Con i movimenti respiratori ed attraverso i pori di Khon possono passare anche al polmone controlaterale formando numerosi noduli.
Di tipo 2 o non mucinoso
Cellule che rivestono gli alveoli dette cellule a chiodo di ciabattino o a chiodo di scarpa perchè il nucleo è apicale e forma una testa più grossa rispetto alla parte più basale della cellula. Formazione di masse discrete spesso con cicatrice centrale: poichè le cellule neoplastiche continuano a crescere sulla parete dell'alveolo e hanno un peso, la parte centrale della proliferazione collassa su se stessa formando una sorta di cicatrice.
Solido con produzione di muco
Cellule non si aggregano a formare delle strutture ghiandolari ma presentano degli aggregati di materiale mucoide intracitoplasmatico.
Carcinoma squamoso
- Lesione centrale, si sviluppa nei bronchi principali invadendo il parenchima circostante o sporgendo all'interno del bronco.
- Macroscopia: massa di colore giallo-biancastro.
- Microscopia: nidi solidi con cellule di grandi dimensioni e dal citoplasma eosinofilo. I nidi crescono su se stessi e la loro porzione centrale può andare in contro a necrosi perchè perchè la velocità di crescita è tale per cui la porzione centrale non riceve ossigeno a sufficienza. Aspetto identificativo = cheratinizzazione, tuttavia in questo contesto non c'è possibilità di desquamazione per cui la parte più matura dell'epitelio forma anelli concentrici di materiale cheratinico nel centro del nido di cellule tumorali che prendono il nome di perle cornee.
Carcinoma indifferenziato a grandi cellule
Cellule molto voluminose e prive di qualunque differenziazione. Nessuna produzione di muco ma cellule estremamente atipiche con abbondante citoplasma e nuclei molto pleomorfi con nucleoli prominenti.
Forme poco differenziate che possono aver avuto origine come adenocarcinoma squamoso ma che nel corso del tempo sono diventate talmente indifferenziate ed atipiche da non essere più riconoscibili nè dal pdv istologico nè dal pdv immunoistochimico.
Varianti
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A fenotipo rabdoide
Sembrano cellule di una neoplasia maligna muscolo-scheletrica, quindi con nucleo molto voluminoso, nucleolo prominente spostato alla periferia della cellula con citoplasma abbondante e periferico.
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Benigni
Adenoma alveolare
- In qualunque range di età, maggiore predisposizione del sesso femminile.
- Lesioni piccole, periferiche, nodulari e ben circoscritte con margini che le delimitano dal parenchima polmonare circostante. Riguardano parenchima sub-pleurico. Si tratta di proliferazione densa di strutture ghiandolari, alcune delle quali sono dilatate a formare delle cisti rivestite da un epitelio cubico alveolare semplice.
- Molto spesso si esegue nodulectemia per difficoltà nell'effettuare una diagnosi differenziale con un adenocarcinoma ben differenziato.
Papilloma squamoso
Epitelio cilindrico dell'apparato respiratorio, se sottoposto ad agenti irritanti come il fumo di sigaretta, va in contro a metaplasia trasformandosi in epitelio squamoso, molto più resistente agli stimoli nocivi esterni. Consederata metaplasia benigna se riguarda le prime vie aeree.
Papillomatosi squamosa florida
- Solitamente in più giovane età, determinata da aspirazione del meconio durante passaggio del feto in canale del parto infettato da HPV.
- HPV colonizza l'apparato bronchiolare del feto dando luogo a papillomi multipli che evolgono in papillomatosi florida.
- Papillomi di difficile resezione, maggior rischio di evoluzione neoplastica qualora HPV faccia parte di gruppi maggiormente associati alla trasformazione maligna (16,18,30,33).
Papilloma squamoso solitario
- In soggetti nella quinta/sesta decade di vita, prevalentemente di sesso maschile la cui mucosa respiratoria è stata sottoposta a fenomeni irritativi cronici (es fumo)
- Lesione aggettante all'interno di un bronco principale rivestita da epitelio squamoso pluristratificato. Centralmente presenta asse fibro-vascolare che la connette alla parete del bronco di origine.
- Non si tratta di lesione preneoplastica propriamente detta ma potrebbe andare in contro a displasia e conseguente a cancerizzazione. Può anche provocare ostruzione del bronco.
Diffusione, stadiazione, prognosi e metastasi
--> vedi pagg 262-264.