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Le scelte del consumatore - Coggle Diagram
Le scelte del consumatore
il problema della scarsità delle risorse
Siccome le persone non hanno redditi alti devono scegliere tra varie alternative in modo da utilizzare le risorse al meglio, e qui abbiamo il principio del minimo mezzo (prezzo) e il principio del massimo risultato che deve portare
all'equilibrio del consumatore
e alla sua massima soddisfazione
la teoria dell'utilità
che corrisponde alla capacità di un bene o di un servizio di soddisfare il bisogno del consumatore
Questa ha un carattere soggettivo, in quanto varia da persona a persona.
L'utilità è decrescente in base all'aumento della quantità disponibile del bene (ad.es se ho sete dopo che ho bevuto, il mio bisogno diminuisce)
utilità marginale = è l'utilità che si ottiene dall'ultima dose di un determinato bene
utilità totale = è la somma delle utilità delle singole dosi riferite ad un bene
legge della scarsità
Principio per cui più un bene è scarso, più alta è la sua utilità e quindi più alto è il suo valore economico (oro)
La scelta del consumatore
equilibrio del consumatore
= l'equilibrio del consumatore lo troviamo quando si fa concedere il minimo impiego di mezzi per ottenere il massimo risultato
deve anche ottenere
l'utilità marginale ponderata
= il rapporto tra l'utilità marginale di un bene e il suo prezzo, in quanto bisogna sempre considerare il reddito disponibile per soddisfare i bisogni
La tutela dei consumatori
ha avuto inizio nel 1998 con la legge sui diritti dei consumatori e poi è stata sviluppata nell'ambito dell'unione europea riconoscendo alcuni diritti fondamentali
il diritto all'informazione con adeguate etichette sui prodotti
il diritto ad essere rappresenttati presso la commissione europea
il diritto alla tutela degli interessi economici (evitando pubblicità ingannevole)
la possibilità di aderire ad una class action
il diritto al risarcimento del danno
il diritto alla salute e alla sicurezza
la difesa della pubblicità
la pubblicità deve rispettare determinati criteri per la tutela dei consumatori
pubblicità ingannevole (deve essere palese, veritiera e corretta)
pubblicità subliminale (diffusione di messaggi che agiscono sull'inconscio delle persone)
l'autorità garante della concorrenza e del mercato
tutela dello spamming = è l'invio indiscriminato tramite email di messaggi pubblicitari, il garante per la privacy ha cercato di disciplinare la materia con dei provvedimenti legislativi: il consenso del destinatario, non si possono inviare messaggi anonimi e si deve avere la facoltà di opporsi al ricevimento dei messaggi
codice di autodisciplina pubblicitaria = case pubblicitarie devono rispettare un codice di autodisciplina pubblicitaria, in modo da non ledere la sensibilità dei consumatori