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ISTITUZIONI INTERNAZIONALI, ANNI 90, 2000, APPROCCIO FUNZIONALISTA,…
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ANNI 90, 2000
nasce il consiglio dell'ue con un presidente, per dare un indirizzo politico + alto rappresentante di politica estera che mostra la debolezza federalista (sarebbe necessaria questa figura se ci fosse veramente un'integrazione federalista? che bisogno ci sarebbe di mantenere un dialogo estero? sarebbe tutto su un livello interno
proprio lo scarso federalismo, assenza di costituzione, per la germania è una prova dell'ancora necessaria importanza delle prerogative nazionali , però cmq ue può dare delle limitazioni agli aiuti attraverso meccanismi di condizionalità (anche lo stesso patto di bilancio in ogni caso fuori dall'unione, impone diverse prescrizioni per chi ha un alto debito pubblico
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rafforzamento del parlamento che doveva approvare la nomina della commissione europea che durava tanto quando la legislatura del parlamento, principio della condecisione, ma comunque marginale. Perdita poteri parlamenti nazionali, e rafforzamento esecutivi che potevano scavalcare il controllo da parte del parlamento nazionale approvando delle decisioni vincolanti per gli stati a livello comunitario
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iniziano a darsi identità, un comune orizzonte di valori identitari --> ad esempio i diritti umani, la iv convenzione di lome vincola gli aiuti al conseguimento di significativi progressi nel campo dei diritti umani
il progetto di costituzione ambito dal vertice di nizza fallisce, trattato di roma del 2004: i principi. Poca pubblicità e avversato dalla francia con un referendum --> trattato di lisbona stessi principi, ma riformulati sfrondando da contenuti federali e costituzionali
parlamento ancora poche funzioni, approvare o respingere le proposte di legge
APPROCCIO FUNZIONALISTA
jean monnet ispira il piano schuman: collaborazione in vista di una funzionalità sul piano dell'interesse economico, sottraendo porzioni di sovranità in campo economico ai singoli stati -- > almeno fino agli anni '70 con la crisi petrolifera
nasce la ceca 1951 a parigi, uso nazionale di risorse strategiche: diversi organi pag 249
piano pleven per esercito comune indispensabile per bloccare armata rossa, problema riarmo tedesco
nasce la ced 1952 comunità europea di difesa --> tocca porzioni federaliste, soprattutto quando muore stalin e si giunge a un armistizio in corea, si riprendono i fili delle collaborazioni
1957: nasce la cee con i trattati di roma, modellata su struttura della ceca: 1) commissione 2) consiglio 3) assemblea con poteri limitati, semplice funzione consultiva per garantire rappresentanza popolare 4) corte giustizia comunità europee --> organizzazione intergovernativa per coperazione economica
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crisi della sedia vuota di de gaulle --> principio di unanimità delle decisioni rilevanti, la commissione sembrerà poi egemonizzata dalla francia che addirittura metterà il veto nel 63 per l'entrata gb
discrimine tra due mondi
crisi petrolifera anni '70: divergenze economiche, i paesi poveri chiedono il diritto di sfruttare le loro risorse, infatti la dichiarazione per un nuovo ordine economico internazionale non piace molto agli stati uniti che si disaffezionano e smettono di finanziare, escono dall'unesco
fallisce l'approccio funzionalista: appena i confini dell'equilibrio economico si muovono, non si riesce a risollevarsi
riemergono correnti federaliste --> il consiglio europeo, altro organo, nel 1974 si pronuncia per la riforma del parlamento europeo, le prime elezioni nel 1979 --> spinta all'integrazione
la volontà di creare un mercato unico europeo privo di barriere interne , atto unico 1986, obiettivo fissato per il 1993, italia dovette superare la legge bancaria del 1936
1989: 3 eventi
dopo la guerra per la liberazione del kuwait ritorno di visibilità per l'onu nel senso di paciere, al centro di relazioni diplomatiche mondiali, contesti che richiedono attività sovranazionale
agenda for peace: peace keeping e peace enforcing, peace building + ong per nuova partecipazione democratica che alcuni governi capiscono di dover sfruttare per ottenere consensi nei dibattiti internazionali + alto commissario onu per i diritti umani (poi sostituita da un consiglio dei diritti umani, che vincola l'ingresso)
ma le decisioni politiche ancora passano per il consiglio di sicurezza, unico organo x legittimare intervento --> paralisi e non volontà di impiegare eserciti e risorse in luoghi lontani, quindi riforma amminstrativa per ridurre sprechi e costi --> volontà però di emancipare il segretario nei confronti del consiglio
brahimi report obiettivi del peacekeeping e filosofia di intervento multidimensionale + ampliamento del diritto internazionale con responsabilità a proteggere (si può delegittimare uno stato che viola i diritti umani, es: intervento nato in libia 2011)
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oggi onu
agenzia di peace keeping e peace building che cerca di delegare le proprie funzioni a organismi regionali, come già si era verificato dopo la decolonizzazione pag 265
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