Auguste Rodin propose la scultura intitolata Età del bronzo alla giuria del Salon del 1877, di Parigi .La scultura Età del bronzo di Auguste Rodin raffigura un giovane uomo, nudo e in piedi. La statua Età del bronzo di Rodin è in bronzo e molto scuro. La luce, quindi, crea decisi contrasti che mettono in evidenza le rilevanze del corpo. Lo stile dell’opera è fortemente realistico. Per questo Rodin fu accusato di aver realizzato direttamente un calco sul corpo del giovane. La muscolatura non è idealizzata e i fasci muscolari non sono modellati in modo distinto come su di una statua classicheggiante. Infatti si intuisce, in alcune zone, la presenza della pelle che ammorbidisce le rilevanze muscolari. Inoltre l’opera è anche lontana dal decorativismo accademico. Il soggetto, infatti, pur essendo la rappresentazione di un giovane dal corpo piacevole, non è elegantemente aggraziato, ma colto in una posa naturale. Fu, forse, questo naturalismo a scandalizzare la giuria.