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La Rivoluzione russa bandieraURSS, CONSEGUENZE, EVENTI, PROTAGONISTI,…
La Rivoluzione russa
CONSEGUENZE
1918-1921: guerra civile tra Armate rosse (comuniste) e bianche (sostenitrici vecchio regime)
Perdite umane, tra guerra e soprattutto carestia, intorno ai 5 milioni
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Abolizione proprietà privata (anche se per far riprendere l'economia, nel 1921 furono fatte concessioni ad imprenditori e contadini)
Uscita Russia dalla guerra (trattato di Brest Litovsk) con gravi perdite territoriali (1/4 popolazione)
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Rivoluzione di febbraio: creazione di un governo moderato, favorevole al proseguimento della guerra
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Gennaio 1918: quando i bolscevichi (socialisti rivoluzionari) non ottengono il potere con le votazioni, l'assemblea nazionale viene sciolta e da quel momento inizia la dittatura del partito comunista
Sanguinosa guerra civile, con forze dell'Intesa a sostegno dei controrivoluzionari. Vittoria delle armate rosse (comunisti)
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Arretratezza società russa (monarchia assoluta, povertà dei contadini, strapotere dei grandi proprietari terrieri)
CAUSE
Fallimento precedenti richieste di cambiamento (rivoluzione del 1905 con repressione nella "Domenica di sangue")
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Esistenza di movimenti rivoluzionari (anarchici, socialisti) che nel 1881 avevano portato all'uccisione dello zar nel 1881
Nicola II Zar della famiglia dei Romanov, fu costretto ad abdicare. Durante la guerra civile fu fucilato con tutta la famiglia nella località siberiana di Ekaterinburg
Lenin: capo politico rivoluzionario in esilio, fatto rientrare dai Tedeschi che speravano proprio nell'innesco di una rivoluzione e uscita della Russia dalla guerra. Quando pose fine all'assemblea nazionale dopo la rivoluzione, diede una svolta autoritaria che portò al potere il partito comunista
Stalin: originario della Georgia, ottenne un ruolo nel partito bolscevico. Riuscì a subentrare a Lenin alla sua morte nel 1924
Trotsky: comandante delle armate rosse durante la guerra civile. La vittoria fu soprattutto merito delle sue capacità strategiche
SOVIETTermine russo («consiglio») che, in seguito alla Rivoluzione d’ottobre, designò l’unità fondamentale del sistema politico e amministrativo che si affermò in Russia e in URSS fra il 1917 e il 1991. I primi s. si costituirono spontaneamente durante la rivoluzione del 1905 come organismi di rappresentanza degli operai e dei contadini. Soppressi, si riformarono nel 1917, accogliendo anche rappresentanti dei soldati.