Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
la prima guerra mondiale 2 - Coggle Diagram
la prima guerra mondiale 2
la lotta per il controllo dei mari
nel 1916 la flotta tedesca sferrò un attacco contro quella inglese nella battaglia dello Jutland
venne sconfitta e dovette ritirarsi nei porti di partenza
la flotta inglese mantenette quindi il controllo dei mari
la Russia esce dal conflitto
nel 03/1917 in Russia uno sciopero generale e imponenti manifestazioni popolari provocarono la fine del regime zarista
molti soldati abbandonarono il fronte e in luglio l'ultimo tentativo di contrastare le forze austro-tedesche in Galizia si risolse in una disfatta
il ritiro della Russia dalla guerra fu confermato dai bolscevichi di Lenin
nel 03/1918 la Russia firmò con la Germania il trattato di pace di Brest-Litovsk, cedendo una vasta proporzione dei suoi territori europei
l'Italia è divisa tra neutralisti e intervisti
intervisi
le persone a favore della partecipazione alla guerra contro l'Austria-Ungheria a fianco della triplice intesa. Facevano parte di questo gruppo i nazionalisti, molti socialisti e democratici
uno dei leader dell'interventismo fu Benito Mussolini. Fu espulso dal partito socialista e fondò il quotidiano Il Popolo d'italia
per l'Italia, la scelta di schierarsi con la triplice intesa era dettata, innanzitutto da motivi economici
neutralisti
la gran parte dei cattolici si dichiarava pacifista e quindi contraria alla guerra. Anche i socialisti si opponevano all'intervento.
L'Italia entra in guerra
il 26/04/1945 il capo del governo italiano Antonio Salandra firmò il patto di Londra
un accordo segreto con Francia e Inghilterra, impegnandosi a entrare in guerra al loro fianco
il re Vittorio Emanuele III era favorevole alla guerra. Il parlamento era invece contrario
il 24/05/1915 l'Italia dichiarò guerra all'Austria-Ungheria