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continuazione chimica 2 (chimica 3) - Coggle Diagram
continuazione chimica 2 (chimica 3)
legame metallico
cedono elettroni grazie alla nuvola elettronica--> spiega la conducibilità elettrica
caratteristiche
duttili e malleabili
scarsa elettronegatività--> formano ioni positivi
conduttori
forze intermolecolari--> elettrostatiche più deboli dei legami chimici
forze di London (modificazione densità elettronica causata dal movimento elettroni)--> molecole apolari, dipolo istantaneo genera dipolo indotto della molecola vicina grazie al movimento delle cariche
debolissima attrazione tra le cariche opposte dei dipoli indotti
distribuzione simmetrica delle cariche
Van Der Vaals
dipolo-dipolo (dipolo permanente)--> tra molecole polari es: legame a idrogeno es: HCl
legame a idrogeno (H + N, O, F --> interazioni ravvicinate causate dalle piccole dimensioni dell'atomo H)
alta polarità del legame
innalzamento della temperatura d'ebollizione
ione-dipolo es: H2O= ione positivo attratto dal dipolo negativo
dipolo-dipolo indotto--> tra molecola polare e apolare es: tra Br2 e H2O
energia di legame--> energia necessaria per rompere un legame
teoria cinetico-molecolare
gas insieme di particelle continue e caotiche
particelle puntiformi
collidono in linea retta con urti elastici (unico tipo d'interazione)
leggi dei gas
Boyle--> a T costante, P e V inversamente proporzionali
Charles (o 1° legge di Gay-Lussac)--> P costante, V gas direttamente proporzionale a T
legge Avogadro--> a T e P costanti, V direttamente proporzionale alle moli
legge universale dei gas PV=nRT
legge idele dei gas basata su
volume singole molecole trascurabile
molecole non interagiscono tra loro ad alte P e basse T
di conseguenza si usa l'equazione di Van der Vaals
legge di Dalton--> pressione miscela= somma pressione parziali degli elementi che la costituiscono
liquidi
macroscopico--> V costante e forma dipende dal recipiente
microscopico--> disordine, particelle ravvicinate interagiscono tra loro
stati della materia
evaporazione--> energia cinetica deve superare quella potenziale--> endotermico
condensazione--> esotermico
entalpia di reazione dipende da alcuni fattori
polarità/ non polarità legame
legami H
massa molecolare
pressione vapore/tensione--> pressione esercitata dal vapore in presenza del liquido, questa è una misura della volatilità del liquido stesso
dipende da T, natura liquido ed entalpia d'evaporazione--> dimostrata dall'equazione di Clausius-Clapeyrou
punto di ebollizione--> pressione vapore= pressione esterna
recipiente aperto--> liquido evaporerà del tutto
recipiente chiuso--> evaporazione e condensazione raggiungeranno l'equilibrio
essa è maggiore per legami più polari
fusione e solidificazione
brinamento e sublimazione
diagramma di stato peculiarità
punto critico--> passaggio a stato non descrivibile come liquido o gas--> fase liquida e gassosa non distinguibili
punto triplo--> coesistono 3 stati gassosi
calore latente--> usato per formare i legami tra le particelle
proprietà
tensione capillarità
tensione superficiale--> energia necessaria per la rottura pellicola superficiale perchè insieme forze è asimmetrico
capillarità--> acqua in un piccolo tubo di vetro sale grazie ai legami polari Si-O sulla superficie del vetro
menisco concavo perchè forze adesione > forze coesione
menisco convesso perchè forze adesione < forze coesione
viscosità--> resistenza di un liquido allo scorrimento delle sue particelle sulle altre
più T--> meno viscosità
dipende dalle forze intermolecolari
punto d'ebollizione--> pressione di vapore di un liquido egualglia quella esterna
punto normale d'ebollizione--> 1 atm
solidi
microscopico-->
disposizione fissa tra le particelle
particelle che interagiscono tra loro
macroscopico
volume costante
forma propria
solidi
amorfi--> ordine non preciso
cristallini--> ordini precisi
cella elementare--> unità fondamentale che se ripetuta in modo ordinato nello spazio dà il reticolo cristallino
reticolo cristallino
elementi importanti
coordinazione--> atomi con i quali è a contatto un determinato atomo
impaccamento--> % volume occupato dagli atomi
tipi di solidi
metallico, malleabili e duttili, conduttori, non direzionale, reticolo esagonale e cubico
atomici, legami covalenti, solidi atomici con T di fusione alta. Eccezione per i gas nobili che sono molto compatti ma tenuti insieme da forze deboli (forze di London) es: SiO2
molecolari (forze intermolecolari) bassa T fusione, no conduttori, scarse qualità meccaniche es: CO2
ionici, alta T di fusione, polari, no conduttori es: NaCl
forme allotropiche del carbonio
stessa composizione ma diversa disposizione degli atomi es: diamante e grafite
sistemi cristallini
romboedrico
monoclino
ortorombico
triclino
tetragonale
cubico
corpo centrato
facce centrate
semplice
esagonale
soluzioni= miscugli omogenei di due o più sostanze
dipende da entalpia e dall'entropia
variazione energetica
superamento forze intermolecolari soluto--> endotermico
superamento forze intermolecolari solvente--> endotermico
miscelazione--> esotermico
liquidi polari sciolgono quelli polari, stessa cosa per gli apolari
solubilità influenzata da
pressione--> Henry--> solubilità direttamente proporzionale alla pressione
temperatura--> solubilità inversamente proporzionale alla T
diluizione--> moli soluto non cambiano perchè si aggiunge solo una certa quantità di solvente
prodotto tra molarità iniziale e volume iniziale= prodotto tra molarità finale e volume finale
soluzioni solide liquide e gassose. Soluto sciolto nel solvente
solubilità--> max quantità soluto che si può sciogliere in una data quantità di solvente per formare una soluzione stabile ad una determinata temperatura
insatura--> solvente e soluto in quantità diverse
satura--> stesse quantità di solvente e soluto
proprietà colligative (quantità soluto)
innalzamento ebullioscopico
abbassamento crioscopico
pressione (Raoult)--> P soluzione < P solvente
Van't off--> soluto si dissocia quindi il numero di particelle finali è diverso dal numero di particelle iniziali
osmosi= passaggio del solvente da soluzione + diluita a + concntrata
esterno + diluito--> ipotonica
esterno più concentrato--> ipertonica
isotonica
passaggio opposto avviene per osmosi inversa agendo dall'esterno
uso di diagrammi per la variazione
temperatura durante i passaggi di stato (nelle soluzioni) non è costante--> la temperatura d'ebollizione e congelamento diventano due intervalli di temperatura
diagramma entettico: i due componenti sono miscibili allo stato liquido e non allo stato solido