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BERSAGLI CITOCHINICI DEI FARMACI BIOTECNOLOGICI nelle malattie…
BERSAGLI CITOCHINICI DEI FARMACI BIOTECNOLOGICI
nelle malattie reumatologiche
TNF
Infliximab
(anti-TNFalfa)
esistono i biosimilari corrispondenti
Approvato per:
Artrite reumatoide
artropatia psoriasica
spondiliti anchilosanti
spondiloartriti non radiografiche
Nessuno è approvato per le connetiviti sistemiche
Adalimumab
(anti-TNFalfa)
esistono i biosimilari corrispondenti
Sono disponibili anche per l'artrite reumatoide giovanile
Certolizumab
(anti-TNFalfa)
Etanercept
(anti-TNFalfa)
esistono i biosimilari corrispondenti
Golimumab
(Fc + doppio recettore del TNF)
(anti-TNFalfa)
IL1
Anakinra
(recettore antagonista
solubile)
Approvato per:
artrite reumatoide
morbo di Still dell'adulto
A causa della necessità della somministrazione sottocutanea giornaliera (con manifestazioni locali eritematose locali fastidiose), e della preferenza per farmaci anti-TNF (migliori per il controllo dell'infiammazione), oggi viene utilizzato nei pz con malattie infiammatorie che non rispondono agli altri farmaci.
Risulta essere un buon approccio alla terapia delle polmoniti interstiziali da COVID 19, risultato dell'attivazione dell'inflammosoma.
Rilonacept
(rec solubile)
Canakinumab
(Ig diretto)
Viene prodotta tramite l'inflammosoma ed è coinvolta negli effetti sistemici dell'infiammazione (febbre, astenia, artralgia...))
IL6
Tocilizumab
(Ig umanizzato anti IL6R)
Approvato per:
artrite reumatoide, anche giovanile
può essere somministrato e.v. (come nel COVID19) o per via sottocutanea
Sarilumab
(anti IL6R)
Ixekizumab
(Ig diretto contro IL6)
più recente
Citochina alla base dell'infiammazione sistemica, che presenta azione sui linfociti B e T con stimolazione della risp. immunitaria, e interviene inoltre sulle cellule ematopoietiche.
CD28
Abatacept
(prot. di fusione CTLA4-FcIg)
= limita l'attività delle cell T
Approvato per:
artrite reumatoide, anche giovanile
Viene somministrato e.v. ogni mese o sottocute ogni settimana
Proteina posta sulla superficie della cell T.
Nello specifico:
nell'attivazione della cell T concorrono l'interazione tra TCR e MHC2, ed in seconda battuta tra CD80/86 e CD28.
Il CTLA4 spiazza il CD28 inviando un segnale negativo con conseguente apoptosi della cell T.
IL17 e IL23
(IL23 è una citochina
a monte di IL17)
Secukinumab
(anti-IL17)
Usati per:
Spondiloentesoartriti in generale
psoriasi
artrite psoriasica
Ustekinumab
(anti-IL23 e anti-IL12)
Cellula B
Rituximab
(anti - CD20)
Approvato SOLO per:
artrite reumatoide
(anche per il linfoma)
Uso off-label:
connettiviti
lupus
sclerodermia
miositi
per l'artrite reumatoide il ciclo di infusione veniva ripetuto sempre dopo 6 mesi, ora viene ripetuto solo in caso di miglioramento dei parametri biochimici di malattia (PCR). La deplezione linfocitaria causata dal farmaco va dai 6/7 mesi ad alcuni anni.
E' sempre espresso dalle cell preB fino alle cell della memoria e sono importanti per l'equilibrio della concentrazione di ione calcio nella cell.
Il legame con il Rituximab induce apoptosi della cell B., risparmiando le cell progenitricie la memoria immunitaria (se usato per breve tempo).
Belimumab
Approvato SOLO per:
lupus
ma utilizzato anche per altre malattie, come:
Sindrome di Sjogren
(antagonista di BAFF = citochina con funz. di sopravvivenza che interviene in alcuni checkpoint della tolleranza immunitaria)
(anti- BlyS/anti -B lymphocite stimulator, un fattore dei sopravvivenza del linfociti B )
Viene somministrato e.v. una volta al mese e ultimamente anche sottocute una volta alla settimana
La cell B è il precursore delle plasmacellule, alla base della produzione di autoanticorpi.