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Tito Lucrezio - Coggle Diagram
Tito Lucrezio
De rerum natura
poesia didascalica
tema della fisica
carattere divulgativo
divulgare la dottrina epicurea
unica a poter garantire serenità a Roma
periodo di guerre civili e decadimento dei valori
il primo a trattare questo argomento molto complesso
difficoltà nell'esprimere concetti greci con parole latine
concetti totalmente estranei alla cultura romana
"la fatica del poeta"
"i lucida carmina lucreziani"
accosta l'uso della poesia al tema filosofico
suscitare l'interesse della classe dirigente
nei confronti di una dottrina da sempre ostacolata
dèi non intervengono nel mondo umano
allontanamento dalla vita politica
uguaglianza tra tutti in punto di morte
la poesia fa avvicinare ad un contenuto da sempre ostacolato
"I lucida carmina lucreziani"
inno a Venere
VOLUPTAS
elemento cardine della dottrina epicurea
captatio benevolentia
Aeneadum generatrix
artefice di tutte i fenomeni naturali
rispecchia il tema dell'opera
aderenza ai canoni classici
invocazione alle muse/divinità
"la serenità del sapiente epicureo"
saggio che dall'alto della sapienza, è felice poiché guardando in baso, vede ciò da cui è immune (uomini stolti erranti)
il piacere è assenza di dolore
perseguire solo piaceri necessari
la ricchezza non può aiutare l'animo
la superstizione dell'uomo crea dei mostri che non esistono
sconfitti solo dalla ragione
"il sacrificio di Ifigenia"
mito di Ifigenia
spiegare le crudeltà che scaturiscono dalla religione tradizionale romana
non è la dottrina epicurea ad essere un male
si interessa alla poesia didascalica
I sec. a Roma
molte opere didascaliche originali o in traduzione
opera didascalica nasce nel 700 a.C con Esiodo
unico strumento per la divulgazione del sapere che avviene oralmente
De rerum natura
6 libri divisi in DIADI
libri dispari con toni pacati e gli elogi ad Epicuro
libri pari con toni cupi
dedica a Memmio
protettore di Lucrezio
dati biografici incerti
ciò che sappiamo grazie al Chronicon di Girolamo
94-50 a.C
notizie incerte sulla morte