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Carlo Magno e il Sacro romano impero - Coggle Diagram
Carlo Magno
e il Sacro romano impero
difensori della cristianità
Difensori della cristianità
Convertiti al cattolicesimo nel 496, sotto re Clodoveo, otterranno nel corso dei secoli l’appoggio della Chiesa di Roma (e cioè dell’unica autorità universale in Occidente), diventando protettori del papa e del mondo cristiano.
Nel VII secolo, in un fase di instabilità politica, il regno
dei Franchi si divide in varie parti.
Gli ultimi re Merovingi vengono definiti “fannulloni”: di fatto lasciano l’amministrazione del regno nelle mani dei funzionari di corte (maggiordomi).
Tra i maggiordomi si distingue Pipino di Heristal, il quale nel 697 riunifica il regno franco.
Pipino di Heristal crea una dinastia
Pipino rende ereditaria la carica di maggiordomo, arrivando a esercitare le funzioni del re pur non avendone il titolo.Guadagna la stima del suo popolo e conquista la fedeltà dei nobili.
Il figlio di Pipino, Carlo Martello, nel 732 ferma gli Arabi a Poitiers, e diventa presto difensore della cristianità:
conquista nuovi territori oltre il fiume Reno;
difende i confini orientali, sconfiggendo i Sassoni;
invia i monaci a evangelizzare le terre ancora pagane.
Nel 751, il maggiordomo Pipino il Breve, figlio di Carlo Martello, compie un colpo di Stato:
assume il titolo di re dei Franchi;
cerca, inoltre, di ottenere un’investitura solenne.
depone il legittimo sovrano merovingio;
Nel 754, a Parigi, papa Stefano II consacra Pipino e i suoi figli: nasce la dinastia carolingia.
Il papa cerca un alleato contro i Longobardi. Pipino
li sconfigge per ben due volte, nel 755 e nel 756, e alla Chiesa vengono cedute tutte le terre che i Longobardi avevano conquistato ai Bizantini.
Grazie alle donazioni di Pipino, il papa espande i suoi territori dal Lazio sino alle Marche e alla Romagna.
Nel corso dei secoli la Chiesa diviene un vero e proprio Stato. Il papa al potere spirituale affiancherà il potere temporale.
ARLO MAGNO ALLA CONQUISTA DELL’EUROPA
A Pipino succede il figlio Carlo nel 771.
Verrà definito “Magno”(Grande), perché riuscirà,
trecento anni dopo la caduta dell’impero romano, a creare un nuovo impero.
La guerra come strumento fondamentale
Per garantirsi la fedeltà dei nobili e ricompensarli,
Carlo deve conquistare nuove terre.La guerra diventa quindi necessaria per mantenere il potere
Nel 774
arlo fa prigioniero il re dei Longobardi Desiderio,assumendo il titolo di re dei Longobardi e dei Franchi.
Sconfitti i Longobardi, il re dei bavari Tassilone si arrende
a Carlo offrendogli il suo regno.
La guerra contro i Sassoni, invece, dura oltre tren’tanni.
Carlo riesce tuttavia a imporsi e a consolidare il potere grazie
alle conversioni al cristianesimo forzate, ai massacri e alle deportazioni.
Gli Àvari, che terrorizzano gli abitanti della Baviera, vengono sconfitti in poco tempo.
L’immenso tesoro requisito viene spartito fra Carlo, i suoi cavalieri e la Chiesa.
Nel 805 il sovrano degli Àvari si converte al cristianesimo.
La prima spedizione oltre i Pirenei non basta per sconfiggere gli Arabi in Spagna. Di ritorno, le truppe franche subiscono un’imboscata a Roncisvalle.
Tra l’801 e l’811
carlo riesce a conquistare la regione intorno a Barcellona, riportando una presenza cristiana in Spagna.
CARLO MAGNO FONDA IL SACRO ROMANO IMPERO
Le vittorie di Carlo accrescono la sua fama di difensore della fede, tanto che nella notte di Natale dell’800 papa Leone III lo incorona imperatore a San Pietro.
quindi?
Nasce in Europa il sacro romano impero.
Tuttavia il Sacro romano impero non avrà vita lunga.
A differenza dell’impero romano, quello di Carlo Magno
è formato da popoli molto diversi fra loro.
però
L’autorità e la forza militare di Carlo non basteranno
a creare una struttura stabile.
L’ORGANIZZAZIONE DEL SACRO ROMANO IMPERO
L’imperatore e la sua corte risiedono ad Aquisgrana perché più centrale rispetto ai nuovi confini.
quindi
Carlo organizza la struttura amministrativa per collegare
il centro alle province, servendosi
di funzionari e cavalieri.
L’organizzazione dell’impero:
-contee: grandi aree governate dai conti
aree di confine: nascono la Marca Orientale (Austria), e la Marca Spagnola (Pirenei e Barcellona), governate da marchesi o duchi.