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Didattica Metacognitiva e Apprendimento Cooperativo, stile impulsivo : i…
Didattica Metacognitiva e Apprendimento Cooperativo
Metacognizione: la conoscenza e la coscienza che un soggetto ha dei suoi processi mentali e la capacità di controllarli ,organizzandoli ,dirigendoli e modificarli
Con didattica metacognitiva si intende l'applicazione all'ambito didattico del concetto di metacognizione ,ovvero lo studio delle modalità che permettono all'individuo di acquisire consapevolezza dei propri processi cognitivi
Didattica: parte della pedagogia che ha per oggetto l'insegnamento e i relativi metodi.
STRATEGIA DIDATTICA Modalità in cui il docente si pone nei confronti dei suoi alunni e ne facilita l'apprendimento.
Contesto educativo non formale (sport, catechismo e...). Contesto educativo informale (famiglia)
Effetti delle azioni del docente cambiano rispetto al bambino che si trova di fronte.
Rapporto fra insegnamento e apprendimento.
Condizioni favorevoli, sfavorevoli all'apprendimento.
L'alunno è un agente attivo del proprio processo di apprendimento, a livello metacognitivo, motivazionale e comportamentale. (Zimmermann)
FLAVELL:( 1977) introdusse il concetto di metacognizione ha dato largo spazio alla distinzione tra conoscenze ed esperienze cognitive, e conoscenza ed utilizzo di strategie.
JACOBS e PARIS (1987) che articolano la metacognizione in due componenti: l'autovalutazione e l'autogestione.
Borkowsky Muthukrishna (1994) Compiti cognitivi utilizzando delle strategie.
Parole chiave della didattica: parole-linguaggi, metodologia, metodo, tecnica, strategia e strumento.
Per lo sviluppo di un sistema cognitivo è dato dall'utilizzo efficace di strategie
Successo e insuccesso dell'alunno.
IMPARARE AD IMPARARE
Una didattica centrata sull'autonomia intellettuale e sull'adattamento
Bisogna sapere come si fa per sapere e come si fa per saper fare
D.M Si parla di forme dominanti e non esclusive non esiste una forma di intelligenza migliore delle altre
I diversi stili cognitivi
Stile globale: parte dal generale per arrivare al particolare. Stile analitico: parte dai dettagli e, per ogni singolo aspetto declina un elemento alla volta.
Stile verbale : usa parole in modo preponderante e fa riferimento al testo scritto . Riferimento al testo scritto per ricordare .
Stile visuale: nelle spiegazioni usa immagini ,mappe concettuali ,schemi e fa riferimento agli aspetti iconici del testo .Fa riferimento alla pagina come fosse una fotografia e alle immagini da ricordare
Stili di apprendimento AREA A -modalità/canali sensoriali attraverso cui riceviamo le informazioni .AREA B - modalità di elaborazione delle informazioni (strettamente collegate allo stile cognitivo).AREA C- aspetto sociale dell'apprendimento (modalità di lavoro prescelta ).
Stile cognitivo :fornisce una descrizione di come avviene la ristrutturazione della conoscenza ,cioè i diversi modi in cui la ristrutturazione ha luogo nella mente
A ) Visivo-verbale, Visivo-non verbale, uditivo e cinestetico. B) Analitico e globale. C) Individuale e di gruppo.
GLI STILI DI APPRENDIMENTO SONO DESCRITTIVI E MAI PRESCRITTIVI
TIPODI INTELLIGENZA PREDOMINANTE
Linguistica, logico-matematica, visivo-spaziale, musicale, corporeo-cinestetico, intrapersonale, interpersonale, naturalista, esistenziale,
DIVERSE INTELLIGENZE....IL PROPRIO STILE DI INSEGNAMENTO A... ADATTRE ,CON FLESSIBILITA'
Lo stile di insegnamento dovrebbe essere il più possibile variato per accogliere i bisogni di tutti e permettere ad ogni docente di raggiungere il successo formativo.
stile impulsivo : i tempi decisionali per l'esecuzione di un compito son rapidi Stile riflessivo: i tempi decisionali di un compito sono lenti e accurati
Stile sistematico: segue in maniera dettagliata la scaletta degli argomenti elencandoli con cura. Stile intuitivo: segue a linee generali la scaletta degli argomenti.
Stile cognitivo modo di elaborare le informazioni tramite operazioni mentali