principali forme di evento:
Ambito
• Convegnistica: Conferenze, congressi, incontri, meeting
• Arti: Mostre, esposizioni
• Patrimonio storico-artistico: Avvenimenti per la valorizzazione, aperture straordinarie di siti
• Spettacolo: Produzioni speciali, festival, rassegne, concerti
• Cinema, video, multimedia: Festival, anteprime, istallazioni
• Televisione e radio: Trasmissioni speciali, eurovisioni, premi
• Ambiente: Aperture di siti, feste inaugurali e stagionali
• Territori e turismo: Feste popolari, celebrazioni, inaugurazioni
• Religione: Feste patronali, beatificazioni
• Sport: Gare e competizioni, amichevoli
• Storia e politica: Firme di accordi, incontri
• Marketing e comunicazione: Promozione di prodotti, convention, viaggi premio, fiere campionarie, eventi speciali
• Moda Sfilate
• Terzo settore: Campagne di fundraising, avvenimenti di sensibilizzazione, feste ed incontri
evidenti due dimensioni ontologiche dell’evento: tempo e spazio. L’implicazione intrinseca delle due dimensioni relazionali tempo-evento e spazio-evento è tradita in contesti disciplinari diversi a livello fraseologico. L’evento genera un’attesa inconsistente e deformante del sempre nuovo che no a portare a compimento la sua perifrastica attiva finendo già relegato nel passato. Vogliamo esperienze nuove> cosa accadrà la prossima volta. La misurazione del tempo degli eventi> a ritmo di stagioni frenetiche relazionate al consumo, ai processi di innovazione, ai prodotti del contemporaneo, alla moda e frenesia di “ultima novità” che no mai esser veramente l’ultima per appropinquarsi alla successiva.
Gli antefatti degli eventi sono le feste. Fondamento di socializzazione, la festa= reale e il simbolico di comunità, suo fine= costruire “comunità del noi”. A caratterizzare la festa= sussistenza di: esperienza interpersonale, attività espressive a carattere simbolico-rituale e ludico-cerimoniale, periodicità, eccezionalità, emozionalità, funzione socioculturale. Gli eventi culturali= esperienze che riflettono sulla cultura e sulla società che produce questa cultura. Quel che è andato perduto nell’evento contemporaneo> percezione senso sonoro che renda plausibile e aggraziato un pur preservando il movimento stesso e la volontà di produrlo.
In scena, tornano cose remote; se prima soffermati su accezione non edificante della propensione al “sempre nuovo”, va notificato ricorso costruttivo alla ricerca del “mai visto prima”> si inserisce il congiunto di eventi, feste, fiere che ripercorrono, tradizioni festive interrotte, passaggi stagionali= in questo ritorno alle origini stiano i tratti salienti del festivo nei moltissimi eventi culturali contemporanei. Il festivo >oggi nelle feste private così come nelle feste/festival di dimensioni pubbliche, mantenendo salda l’espressione di bisogno sociale e della stessa pratica festiva.
Il festivo oggi> evento eccezionale che nasce e si dissolse in un tempo rapido, prende forma in taluni momenti che trasformano un luogo= dandole profilo di città alla rovescia, suscitando clima di entusiasmo e di eccesso legittimato. Non più festa ma festival. Festival> contenitori, ambienti di iniziative e manifestazioni per lo più pubbliche concepite in multiformi linguaggi e generi. Festival> grandi mostre o fiere, includono sezioni di spettacolo e conferenze. Festival performativi incorporare al proprio interno esposizioni artistiche o momenti di performing art, cicli di incontri. Festival di parola che non rinunciano al vedere= a mostrare, alle mostre.
La semiotica che tocca le scienze umane come l’etnologia e la sociologia spiega società moderne (eventi) sono tali in quanto sviluppano autonome e specifiche forme di discorso a partire da ciò che nelle società tradizionali (feste) era unico discorso o racconto: il mito che inglobava tutte le forme. Prende spunto> necessità di ideare, programmare, organizzare e gestire i nuovi eventi e, essendo plurali e liberi, recano drammaticità del libero arbitrio: possiamo scegliere se parteciparvi o meno.
Le feste arcaiche> unica opposizione la naturalità meteorologica, gli eventi attuali lottare coi titani del fallimento e del successo, dell’attenzione o disattenzione, di qualità estetiche o cognitive. I nuovi eventi no funzionali alla costruzione della società ma ruolo essenziale nell’offrire risposta ai bisogni sociali delineando paradigma comune ma frammentato e condiviso, qui e ora, dalle comunità che lo vivono e lo praticano. La cultura ha significato, è portatrice di un dato senso per gli esseri umani inseriti in dato mondo sociale. C’è un senso sociale della cultura e, degli eventi che prende sostanza dalla prassi, volontà, energia e passione che spingono a fare e agire nella società della cultura.