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LA POLITICA ECONOMICA, MERCATO
VALUTARIO, l'inflazione, ispirato e…
LA POLITICA ECONOMICA
utilizza alcuni 2.
STRUMENTI
E STRATEGIE
POLITICA DOGANALE
La politica doganale è quella parte della politica economica che influenza gli scambi commerciali di un paese con il Resto del mondo, utilizzando strumenti per la gestione delle importazioni di merci straniere
La politica doganale opera ponendo restrizione alle importazioni di merci, vietandole del tutto, stabilendo quote massime, oppure ostacolandole con l'imposizioni di pagamenti monetari (dazi) o con altre forme di barriere non tariffarie come autorizzazioni sanitarie. I dazi possono essere specifici (cifra fissa) o ad valorem (imposti in percentuale)
Liberismo:
Per i principi del liberismo economico lo Stato deve astenersi dall'interferire negli scambi internazionali, lasciando gli operatori completamente liberi di importare ed esportare
Protezionismo:
Il protezionismo è una forma di politica commerciale in cui lo Stato interviene per ostacolare le importazioni e favorire le esportazioni allo scopo principale di proteggere le imprese nazionali della concorrenza di quelle straniere.
POLITICA VALUTARIA
La politica valutaria è uno strumento a disposizione delle autorità monetarie centrali diretto a controllare il cambio della valuta nazionale rispetto a quelle dei paesi esteri
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POLITICA MONETARIA
restrittiva
si realizza una politica monetaria restrittiva quando, attraverso l'aumento dei tassi d'interesse o del coefficiente di riserva obbligatoria o la vendita di titoli di Stato, si riduce l'offerta di moneta, rendendo meno conveniente investire e produrre
espansiva
si ha una politica monetaria espansiva quando, attraverso la riduzione dei tassi di interesse o del coefficiente di riserva obbligatoria o attraverso l'acquisto di titoli di Stato sul mercato, si stimola l'offerta di moneta delle banche alle imprese, e quindi gli investimenti e la produzione di beni e servizi
La politica monetaria è l'insieme degli interventi adottati dalle autorità monetarie volti a controllare la quantità di moneta in circolazione e il ricorso al credito presso le banche, allo scopo di perseguire la stabilizzazione del potere di acquisto della moneta o lo sviluppo dell'attività creditizia
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POLITICA DEI REDDITI
La politica dei redditi è uno strumento di politica economica basato su un accordo tra le parti sociali (sindacati e associazioni dei datori di lavoro) e le autorità di governo, perseguendo principalmente gli obiettivi della riduzione del tasso di inflazione e di disoccupazione
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OBIETTIVI
tra loro correlati
SVILUPPO
Crescita
Quando gli interventi di politica economica sulla crescita operano in una dimensione temporale di lungo periodo, sono rivolti a incrementare la capacità produttiva del sistema agiscono sul reddito potenziale. Essi consistono in azioni volte a favorire gli investimenti privati oppure nel realizzare direttamente infrastrutture e servizi pubblici.
Sviluppo sostenibile
il soggetto pubblico deve impegnarsi per lo sviluppo del sistema, termine che comprende tutti gli aspetti che elevano la qualità della vita.
la sostenibilità ambientale , che consiste nel preservare nel tempo le caratteristiche distintive del territorio, garantendo la tutela e il rinnovamento delle risorse naturali.
la sostenibilità economica, che si riferisce alla capacità del sistema di generare una crescita duratura degli indicatori economici, garantendo reddito e lavoro alle popolazioni presenti e future.
la sostenibilità sociale, che consiste nella capacità di assicurare alle popolazioni delle condizioni più ampie di benessere
Stabilità
Uno degli obiettivi più importanti della politica economica riguarda la crescita della ricchezza del paese, ricchezza che, in termini schiettamente economici, si misura con importanti valori della contabilità nazionale quali il Prodotto interno lordo (PIL), il Prodotto nazionale lordo (PNL) o ancora il reddito nazionale.
Quando si vuole favorire la crescita breve periodo, quello cioè che non consente di modificare gli impianti produttivi esistenti, è necessario intervenire sul sistema economico perché quest'ultimo sfrutti al massimo le sue potenzialità produttive
EQUITÀ
Redistribuzione
L'obiettivo della redistribuzione, tipico dello Stato sociale, consiste nel togliere risorse a determinati soggetti per trasferirle ad altri, oppure per finanziare servizi a favore della collettività.
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Conti pubblici
Un obiettivo di politica economica di particolare importanza è rappresentato dal controllo della finanza pubblica e dalla riduzione del debito pubblico del paese. Quando le spese dello Stato superano le entrate ordinarie, derivanti prevalentemente dai tributi, si genera un disavanzo, un deficit. Coperto solitamente da prestiti che lo Stato accende emettendo titoli di debito pubblico. Accumulandosi, il deficit, si trasforma così in debito pubblico che continua a crescere a causa dell'accumularsi degli ingenti interessi.
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La bilancia dei pagamenti è il documento contabile che registra gli scambi commerciali e finanziari dei residenti di un paese con il Resto del mondo
Entrate o Crediti (Segno positivo)
Tutte le transizioni che comportano pagamenti da parte di residenti esteri, per esempio:
- esportazioni di beni e servizi;
- trasferimenti unilaterali di denaro provenienti dall'estero;
- afflusso di capitali nel nostro paese
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Uscite o Crediti (Segno negativo)
Tutte le transizioni che comportano pagamenti a favore di residenti esteri, per esempio:
- importazioni di beni e servizi;
- trasferimenti unilaterali di denaro a favore;
- deflussi di capitali
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Disoccupazione
per disoccupazione, nel linguaggio economico, si intende la condizione di mancanza di un lavoro per una persona in età lavorativa che lo cerchi attivamente, sia perché ha perso il lavoro che svolgeva (disoccupato in senso stretto), sia perché è in cerca della prima occupazione (inoccupato)
conseguenze
comporta uno spreco di risorse, perché il disoccupato è un fattore produttivo non impiegato
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aumenta le disuguaglianze fra i cittadini e può provocare tensioni sociali e comportamenti xenofobici
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Conti con l'estero
Quando mancano riserve sufficienti per coprire il deficit, occorre ricorrere ai prestiti internazionali da Governi stranieri o da istituzioni internazionali. La manovra dovrà risultare compatibile con la situazione economica e non contrastare con altre manovre in corso e con essa incompatibili.
possono essere espressione di contingenze economiche ma possono anche trascendere l'aspetto immediatamente economico
Vasti e variegati possono essere i possibili obiettivi della politica economica, determinati e influenzati come sono dagli interessi e dagli ideali della classe politica al potere, e bisogna definirgli per continuare il perseguimento della vita del paese
è condizionata dalla
UNIONE EUROPEA
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ORGANI
CONSIGLIO (Bruxelles) - potere legislativo - discute le proposte della Commissione e prende decisioni vincolanti per i paesi membri
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COMMISSIONE (Bruxelles) - potere esecutivo - propone al consiglio gli indirizzi di politica economica e di bilancio, sorveglia l'andamento delle economie e si assicura che i paesi membri si attengano alle decisioni e raccomandazioni del Consiglio
CONSIGLIO EUROPEO (Bruxelles) - organo di indirizzo politico - definisce i principali orientamenti politici
PARLAMENTO EUROPEO (Strasburgo) - organo legislativo in codecisione con il Consiglio - condivide con il Consiglio il potere legislativo ed esercita un controllo democratico sulla governance economica
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BANCA CENTRALE EUROPEA (Francoforte) - autorità monetarie dell'area euro - conduce in modo indipendente la politica monetarie per la zona euro, tenendo fermo come obiettivo principale la stabilità dei prezzi
si intende il complesso degli interventi delle autorità pubbliche, cioè degli organi di indirizzo politico, anche dette policy maker, effettuato sul sistema economico in vista del raggiungimento di obiettivi generali di carattere economico e sociale
- Programmazione degli interventi
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l'inflazione
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cause dell'inflazione
L'aumento della domanda; secondo Keynes, un aumento della domanda in periodi di piena occupazione o di rigidità dell'offerta determina un aumento dei prezzi. Invece, in presenza di fattori produttivi inutilizzati, l'aumento della domanda determina un incremento del reddito e dell'occupazione
Cause monetarie: secondo gli economisti della scuola monetaria che si rifanno alla teoria quantitativa della moneta di Fisher, responsabili dell'inflazione sarebbero le autorità monetarie, le quali farebbero circolare troppa moneta rispetto alle reali capacità del sistema economico.
L'aumento dei costi di produzione. L'inflazione da costi è dovuta a una crescita dei prezzi dei fattori produttivi, in particolare dei salari, dei tassi di interesse pagati dalle imprese alle banche, che induce gli imprenditori ad aumentare i prezzi dei loro prodotti per mantenere gli stessi margini di profitto
l'inflazione consiste nella tendenza a un continuo aumento del livello generale dei prezzi e servizi, con conseguente diminuzione del potere di acquisto della moneta
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tasso di disoccupazione
dato da rapporto tra le persone in cerca di occupazione e le corrispondenti forze di lavoro (occupati + inoccupati/disoccupati)