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L'ITALIA NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE Sara Pacilio - Coggle Diagram
L'ITALIA NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
Sara Pacilio
aveva deciso di rimanere neutrale nonostante facesse parte della Triplice Alleanza
che infatti era un patto di natura difensiva
e l'Italia era tenuta ad aiutare l'Austria solo in caso di attacco, non come successo, che fu l'Impero Austro-Ungarico ad attaccare per primo
decise di non andare in guerra perchè
era troppo debole dopo la conquista della Libia
nel paese erano presenti dei sentimenti antiaustriaci
Dopo un po' però la guerra inizia ad essere vista come un'opportunità
decide di entrare a favore della triplice Intesa, firmando il patto di Londra: in caso di vittoria, l'Italia avrebbe ottenuto dei territori
il paese si divide in due
chi era d'accordo ad entrare in guerra
repubblicani
industriali
nazionalisti
socialisti rivoluzionari
chi non era d'accordo ad entrare in guerra
cattolici
socialisti
seguaci di Giolitti
Il 24 maggio 1915 l'Italia dichiara guerra all'Austria
l'Italia si occupa di conquistare i territori irredenti con l'Austria
nel frattempo l'Austria manda una spedizione punitiva all'Italia, ma l'Italia riesci a respingerla
per le sconfitte e le perdite, le truppe perdono fiducia nei loro comandanti
nascono i primi casi di insubordinazione e diserzione
vengono puniti dai generali con decimazioni e fucilazioni