Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
le prime monarchie nazionali e la crisi della chiesa - Coggle Diagram
le prime monarchie nazionali e la crisi della chiesa
dal XI secolo impero e papato combattono per stabilire la massima autorità ed entrambi perdono potere
questa crisi dei due grandi poteri universali si rivelò una fortuna per i sovrani dei due nuovi regni nazionali:
FRANCIA
987dinastia capetingi
dal XIII secolo i capetingi riuscirono a strappare ampi territori ai sovrani inglesi
3 protagonisti del processo di unificazione del potere del regno francese furono
LUIGI IV IL SANTO
si occupò dell'organizzazione dello stato e creò un forte esercito
FILIPPO IV IL BELLO
sistemò le finanze e rafforzò i poteri della corona
voleva il controllo sul clero e garantiva infatti due vantaggi:
la chiesa non si sarebbe opposta alle scelte del re
il sovrano avrebbe potuto sfruttare le ricchezze legate ai benefici ecclesiastici
FILIPPO II AUGUSTO
vincitore della battaglia di Buovines ampliò i domini controllati dai capetingi
INGHILTERRA
GUGLIELMO IL CONQUISTATORE nel 1086 fece il domesdaybook
nel XII secolo alla guida si impose la dinastia dei Platageneti, il primo fu ENRICO II
nel 1215 Giovanni senza terra ottenne la Magna Carta
con questo documento il re dichiarava che il suo potere non era assoluto
i nobili e gli ecclesiastici elessero rappresentanti in un consiglio generale del regno e nel 1249 divenne la camera alta o dei lord
divieto di imporre nuove tasse senza approvazione di nobili e clero.
garanzia per gli uomini liberi di avere un regolare processo.
garanzia che i nobili accusati di reato fossero giudicati da una corte di loro pari.
garanzia che le pene inflitte ai nobili fossero proporzionali al reato commesso
è definita la prima di tutte le costituzioni