Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
L'amore per la patria: Giuseppe Verdi - Coggle Diagram
L'amore per la patria: Giuseppe Verdi
VITA
I genitori, pur non essendo musicisti, si accorgono del grande talento del proprio figlio e gli fanno studiare musica
Un suo compaesano, il commerciante Antonio Barezzi, lo prende sotto la sua protezione e sostiene le spese per far si che vada a studiare a Milano. Verdi non passerà l'esame di ammissione in Conservatorio, ma oggi il Conservatorio di Milano porta il suo nome.
Nasce a Roncole di Busseto nel 1813
Barezzi, nonostante il fallimento di Verdi a Milano, continuerà ad incoraggiarlo a proseguire i suoi studi, pagando le sue lezioni private per tre anni
Nel 1839 riesce a far rappresentare la sua prima opera: Oberto, conte di san Bonifacio. Essa ottiene molto successo.
Il successo e la fama veri e propri arriveranno nel 1842 con la rappresentazione, presso il Teatro alla Scala di Milano, di un'altra sua opera: Nabucco. Si tratta di un'opera dal forte significato patriottico.
Dal 1847 la carriera di Verdi è in continua ascesa: compone una pluralità di opere che riceveranno molti consensi ed enorme successo
Muore a Milano nel 1901 e ancora oggi è celebrato in tutti i più importanti teatri lirici del mondo
STILE
La sua musica è di facile comprensione e ricca di melodie toccanti
Le sue opere sono caratterizzate da forte musicalità, drammaticità e colpi di scena. La sua influenza sarà tanto importante che il suo cognome diventerà un aggettivo andando così ad identificare un particolare stile: lo stile verdiano
E' potente e drammatico e rispecchia pienamente gli ideali del Romanticismo
Sulla traccia di quanto fatto da Verdi, dopo di lui nascerà un nuovo stile musicale: il Verismo
L'AMORE PER LA PATRIA: IL NABUCCO
TRAMA
L'opera è ambientata nel 592 a. C. e racconta di come gli Ebrei sono deportati a Babilonia e ridotti in schiavitù dal re Nabucodonosor. Egli verrà punito da Dio che gli fa perdere la ragione e il regno. Dopo una serie di drammatici avvenimenti, il sovrano rinsavisce, si converte al dio degli Ebrei e li libera dalla schiavitù.
SIGNIFICATO
L'opera ha un chiaro intento politico: l'oppressione degli Ebrei rappresenta in realtà la dominazione austriaca nel Regno Lombardo-Veneto. Così, l'arte di Verdi diventa simbolo del patriottismo italiano.
Si tratta di un'opera in tre atti commissionata a Verdi dall'impresario Merelli
Va pensiero
Viene cantato dagli ebrei nel terzo atto. Essi sono costretti ai lavori forzati lungo la riva del fiume Eufrate e intonano un canto pieno di nostalgia e amore per la loro patria lontana. Il coro canta inizialmente in pianissimo, per poi crescere lentamente seguendo lo sviluppo dei sentimenti (nostalgia, amore per la patria). Tutte le voci intonano la stessa melodia, simboleggiando l'ideale di libertà che le accomuna.