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Le istituzioni romane, Repubblica, Monarchia - Coggle Diagram
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Repubblica
Un nuovo ordinamento basato sulle gentes, venne sostituito da un ordinamento a base censitaria, ovvero fondato sulla ricchezza (censo) e non sulla nascita
La riforma creò un'altra suddivisione di tipo territoriale, creando 4 tribù urbane e 17 tribù rustiche, cioè di campagna
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La popolazione venne divisa in classi: una classe di cavalieri (equites) e cinque classi di fanti (pedites) e al di sotto si trovavano i nullatementi o proletarii (quelli che possiedono solo le prole)
Sulla base di questa suddivisione fu creata un nuova assemblea popolare, i comizi centuriati. In questa assemblea ogni classe disponeva tanti voti quante erano le sue centurie, i plebei ricchi giocavano un ruolo importante
L'aristocrazia esercitava il proprio dominio monopolizzando le magistrature e attraverso il controllo dei clienti che erano cittadini romani regolarmente votanti nei comizi centuriati
Il consolato aveva delle magistrature collegiali e temporanee. L'autorità civile venne affidata ai consoli. Essi esercitavano i poteri spettanti al re: avevano l'imperium, ovvero il comando militare e civile, e il potere di coercizione, cioè potevano stabilire multe
Il potere di comando era simboleggiato dai fasci, composti di rami di betulla e di olmo legati intorno a un'ascia che era portata dai littori
Il potere dei consoli era bilanciato da due elementi: da diritto di veto (diritto di bloccare le decisioni dell'altro) e la breve durata della loro carica
Il Senato poteva eleggere in dittatore, che esercitava tutti i poteri di comando spettanti ai consoli. La dittatura era una carica temporanea.
La magistratura più importante era la pretura: i pretori amministravano la giustizia. Grande importanza avevano la questura e la censura: i questori si occupavano della riscossione delle tasse e dell'amministrazione del denaro pubblico, i censori avevano il compito di svolgere i censimenti dei cittadini e di controllarne il loro comportamento
Monarchia
Il re, deteneva il diritto di imperium*, cioè la facoltà di comandare e di decidere. Ricopriva il ruolo di sommo sacerdote e poteva interrogare gli dèi e interpretarne il volere, poteva mantenere il buon rapporto con gli dèi con la pax deorum (pace degli dèi). Era di origine elettiva ed era affiancato dal Senato
La popolazione romana comprendeva tre tribù (Tizi, Rammensi, Luciferi) ciascuna suddivisa in dieci curie (unione di uomini). Ogni tribù doveva fornire cento cavalieri e mille fanti
La riunione delle trenta curie formava i comizi curiati, ovvero la prima assemblea del popolo romano (comprendeva patrizi, plebei e clienti)- Questa assemblea non disponeva d potere decisionale, ma svolgeva funzioni civili ed esercitava un controllo sull'operato del re e del Senato
Il Senato era un organismo formato da un certo numero (da 100 a 300) di membri influenti delle gentes