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DARWIN E I MECCANISMI EVOLUTIVI - Coggle Diagram
DARWIN E I MECCANISMI EVOLUTIVI
la divesità dei viventi e l'idea di evoluzione
oggi si conoscono quasi due milioni di specie di cui quasi un milione e mezzo sono animali
un grande passo avanti in confronto a Linneo che nel settecento ne ha descritte 4376
ogni anno si scoprono e descrivono più di diecimila specie, quindi i due milioni sono circa un millesimo di quelle esistite,
basti pensare che il 99,9% delle specie vissute sul nostro pianeta sono estinte
un secondo aspetto da considerare è quello che ogni specie è diversa da tutte le altre ma, allo stesso tempo, assomiglia sempre a qualcun'altra
non esiste specie che non sia collocabile in un gruppo sistematico
insiemi sempre omogenei e più o meno coerenti
QUESTA TEORIA AFFERMA CHE FRA TUTTI GLI ESSERI VIVENTI ESISTONO DEI LEGAMI DI PARENTELA E CHE OGNI SPECIE è DERIVATA, CON ALCUNI CAMBIAMENTI, DA QUALCHE SPECIE PRECENDENTE
EVOLUZIONE
l'aggettivo evoluto insomma significa un miglioramento, difatti la parola evoluzione deriva dal latino evolvere che significa svolgere
nel linguaggio scientifico il termine "evoluto" significa semplicemente "derivato, cambiato,modificato"
UCCELLI
gli uccelli hanno cose che i rettili non hanno
sangue caldo, ali..)
RETTILI
possiedono strutture e capacità (
olfatto sviluppato, ghiandole del veleno..)
EVOLUTO INSOMMA SIGNIFICA "DERIVATO CON MODIFICAZIONI"
Le idee sull'origine dei viventi dall'antichità a Lamarck
Il
greco Anassimandro
(vissuto intorno al 500 a.c )
esseri umani nati come pesci simili a squali
Aristotele
(384-322 a.C)
"La natura passa gradatamente dagli esseri inanimati a quelli animati in modo che a causa della continuità, la linea di demarcazione che separa gli uni dagli altri è sfumata"
Lucrezio Caro
scrittore romano (99-55 a.C),
improntato a concezioni evoluzionistiche, nel suo libro si legge difatti "La natura creò la varietà dei viventi con modi e tempi diversi. Sarebbe folle pensare a un'origine divina degli animali"
Sant'Agostino
(354-430)
sostenne l'esistenza di processi evolutivi
L'INIZIO DELL'EVOLUZIONISMO SCIENTIFICO:
LAMARCK
il primo studioso a provare questa teoria fu
Jean-Baptiste del Lamarck
(1744-1829)
DUE PRINCIPI FONDAMENTALI
PRINCIPIO DELL'USO E DEL NON USO DEGLI ORGANI
GLI ORGANI POSSO MODIFICARSI O ATROFIZZARSI IN RAPPORTO AL MAGGIOR O AL MINO UTILIZZO
PRINCIPIO DELL'EREDITABILITà DEI CARATTERI ACQUISITI
possono essere trasimessi ai figli
in realtà i caratteri acquisiti non sono ereditabili
LA TEORIA DELLE CATASTROFI
l'ipotesi di Lamarck fu contrastata da Georges Cuvier considerato il fondatore della panteologia
secondo la quale la terra sarebbe stata colpita da ripetute catastrofi che avrebbero gradualmente distrutto le forme di vita di intere regioni e le forme di vita attuali sarebbero quelle sopravvissute
giraffe
secondo Lamarck gli antenati delle giraffe erano erbivori che nei periodi di siccità erano costretti a mangiare le foglie delle acacie, lo sforzzo per trovare le foglie sempre più in alto avrebbe provocato l'allungamento del collo
FISSISMO
si fonda sulla convinzione che la forma e la struttura delle varie specie non cambino nel corso delle generazioni:
ogni generazione rimane fissa
CREAZIONISMO
si basa sul concetto biblico, creato dal nulla, ogni essere deriva dall'atto creativo di Dio
nel corso del settecento la convinzione che le specie viventi fossero rimaste immutate dal tempo della loro creazione cominciò a vacillare, difatti all'inzio del settecento pochi scienzati
dubitavano che il nostro pianeta avesse più di 6000 anni, valore che veniva ricavato dalle indicazioni contenute nella bibbia
spinse a credere che fosse apparsa molti anni prima
questi fatti spinsero
Georges-Louis Buffon (1707-1788)
che le specie fossero derivate da quelle attuali per effetto di "processi naturali" comincia ad affiancarsi al mondo dell'
evoluzione
La fossilizzazione
quando un organismo muore o viene divorato o può fossilizarsi nel tempo
affinché venga fossilizato deve essere protetto dai predatori e possibilmente senza presenza di ossigeno
alla fine della fossilizazzione si trova un materiale solido, chimicamente diverso, ma che riflette stabilmente la forma originaria
esistono divesi tipi di fossilizzazione
mummificazione
ambra
"a secco" dura e compatta
micropanteologia
studia e fornisce informazioni sulla storia geografica e geologica delle varie zone del nostro pianeta
quando si cammina per la città si dovrebbe osservare tutti gli scalini e le rocce, può capitare di vedere dei bellissimi fossili incorporati nello scalino stesso
più famosi ammoniti,
molluschi marini
comparsi più di 400 milioni di anni fa
LA TEORIA DELL'EVOLUZIONE DI DARWIN
il più grande studioso dell'evoluzione fu lo scienziato
Charles Darwin
(1809-1882
fece molti viaggi anche insieme al geologo inglese
Charles Lyell
(1797-1875) sostenitore dell'attualismo
L'idea che impercettibili trasformazioni della crosta terrestre possano provocare cambiamenti enormi fu decisiva per Darwin. Egli capì che anche le più piccole trasformazioni degli esseri viventi, sommate nel tempo, potevano portare a cambiamenti radicali, come la formazione di nuove specie a partire da specie preesistenti
Viaggio Galapagos
raccolse dei fossili in Argentina e noto che anche li esistevano, ci fu un avvenimento che il
glipodonte un animale estinto che assomigliava al armadillo
(che vive in SUD AMERICA)
furono fondamentali questi elementi per delineare il pensiero di Darwin le idee di evoluzione
FRINGUELLI
A DIFFERENZA DI REGIMI ALIMENTARI CAMBIA ANCHE IL BECCO DI QUESTI UCCELLI
VARIABILITà DEI CARATTERI
SELEZIONI ARTIFICIALI
praticate dall'uomo in quanto non naturali
GENOTIPO
DNA
FENOTIPO
tutti quei caratteri che si manifestano esternamente come ad esempio il colore del mantello, la produzione, la mole
FITNESS
, capacità di adattersi
SELEZIONI NATURALI
derivano dalla natura, come le condizioni ambierntali che cambiano continuamente
gli esseri viventi si trasformano lentamente e cosi via si creano nuove
SPECIE
LA LOTTA PER LA SOPRAVVIVENZA, CHII RIESCE AD ADATTARSI SOPRAVVIVE, molti soccombono altri invece si adattano ai nuovi climi ed ambienti
l'autore di questa teoria Thomas Malthus, sosteneva che nella popolazione umana è insita la tendenza a moltiplicarsi in modo potenzialmente illimitato
TEORIA DI EVOLUZIONE PER SELEZIONE NATURALE
Alfred R. Wallece
nel 1859 Darwin pubblicò la sua opera più importante
PUNTI CHIAVE DELLA TEORIA DARWINIANA
Variabilità dei caratteri
Potenziale riproduttivo
lotta per l'esistenza
l'evoluzione in generala e la trassimissione da "padre in figlio"
*estinzione
Mendel fornì gli studi che potessero confermare la sua teoria su tutti i caratatteri, la variabilità...