Suo padre era un mercante fiorentino si chiamava Boccaccino di Chiellino, ebbe una relazione con una donna di umilissima famiglia, loro furono i suoi genitori. Non si conosce quale sia stato esattamente il suo luogo natio, se Firenze o Certaldo. Boccaccino desiderava che il figlio si avviasse alla professione di mercante, secondo la tradizione di famiglia. Dopo avergli fatto fare un breve tirocinio a Firenze, nel 1327 Boccaccino decise di portare con sé il giovane figlio a Napoli, città dove egli svolgeva il ruolo di agente di cambio per la famiglia dei Bardi. Boccaccio arriva quindi, quattordicenne, in una realtà totalmente diversa da quella di Firenze: se Firenze era una città comunale fortemente provinciale, Napoli era invece sede di una corte regale e cosmopolita, quella degli Angiò.