Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
Le guerre puniche (*) - Coggle Diagram
Le guerre puniche (*)
-
UN EQUILIBRIO PRECARIO
La conseguenza principale della prima guerra punica fu proprio la perdita del dominio da parte dei cartaginesi sul Mediterraneo centrale e l'acquisizione di quest'ultimo territorio. A differenza delle altre città dell'Italia la Sicilia non mantenne la propria autonomia e né venne costretta stipulare le trattative alleanza con Roma punto l'isola divenne semplicemente una provincia, ossia un territorio sotto il dominio di Roma. Siciliani differenza delle altre città conquistate da Roma non venivano considerati alleati ma vengono considerati i sudditi di Roma ed erano obbligati a pagare un tributo annuale alla città. Il governo di questa provincia venne affidato a un pre console ovvero un magistrato che veniva nominato da Roma ed era scelto tra i consoli che avevano terminato i loro mandati.
Roma e Cartagine capirono che ormai una hansa oppure è un trattato di pace Era diventato impossibile da stipulare Quindi dopo la prima guerra rafforzarono le proprie difese, nel frattempo Roma approfitto anche di una rivolta causata dai mercanti che non vennero pagati da Cartagine per sottrarre ai cartaginesi sia la Sardegna che la Corsica. Grazie a queste ultime due Isole Roma si potersi curare il controllo delle rotte commerciali dell'Italia.
Un altro fattore importante per Roma fuma anche l'espansione verso il nord che porto alla conquista del iliria e della pianura padana. L'illiria era una regione corrispondente all'attuale Slovenia e Croazia ed era una regione che si dava molto alla pirateria nel mar Adriatico e al recavano enormi danni alla navigazione e ai commerci romani. Tra il 229 il 219 Roma affettuoso delle spedizioni militari avevano la funzione di sconfiggere i pirati e assicurarsi definitivamente le rotte commerciali dell'Italia.
Diversamente dai Romani i cartaginesi passeranno un periodo molto travagliato a causa della sconfitta subita durante la prima guerra Inoltre subirono anche la perdita della Sicilia della Corsica della Sardegna. Questa crisi porto un cambiamento nel governo cartaginese da l'oligarchia un governo dove gli aristocratici eccellevano questo governo. Nel 226 Roma e Cartagine firmarono un accordo e fissarono i propri confini lungo il fiume Ebro e delle rispettive zone in Spagna.
LA SECONDA GUERRA PUNICA
Il pretesto per la nuova guerra venne ai Romani però distruzione di Sagunto che era una città iberica alleata di Roma ma era situata a sud del fiume Ebro, ma era una zona che secondo il trattato del 226 era sotto il controllo di Cartagine. Il Senato di Roma era favorevole all'entrata in guerra quindi nel 219 scoppiò la Seconda guerra punica. Però pensavo di poter vincere subito la guerra perché avevano il controllo dei mari e ciò poteva risultare difficile per i cartaginesi Inoltre progettare attaccare su due fronti inviando mia madre parte dell'esercito in Spagna e in Africa, Ma questa strategia se è stata distrutta da un generale generale cartaginese di nome Annibale.
Annibale al posto di aspettare che la guerra scoppiasse in Spagna decise di farla scoppiare direttamente in Italia. Cartagine negli anni di pace non ha avuto un tempo sufficiente per allestire come si deve la propria flotta ma aveva rafforzato molto le truppe di terra, Quindi non disponendo di navi sufficienti per sbarcare in Italia l'unico modo per raggiungerla era di arrivarci via terra. Annibale passo per la Spagna il Pirenei e passo per la Francia meridionale fino ad arrivare alle Alpi che vennero marcate intorno al 218. Il piano di Annibale era quello di raggiungere il cuore dei Domini romani e di spaventarli e da spingere italici a ribellarsi e unirsi a lui, questo punto Roma non avendo neanche supporto degli alleati sarebbe stata sconfitta.
Il piano di Annibale risultato molto efficace, poiché riesci a sconfiggere per numerose volte gli eserciti i romani e continuando la propria avanzata verso il cuore dell'impero.
Per fronteggiare l'avversario venne eletto un dittatore Quinto vado Massimo punto dal momento che Annibale si dimostrò invincibile In uno scontro in pianura Fabio ottica che era quella di lavorarli con dei piccoli attacchi via via sempre con meno risorse. Questa tattica ha iniziato alimentari insostenibile dal punto di vista finanziario, poiché questa tattica lasciava priva di difese alcune città alleate di Roma e questa città sono prive di difese erano bersaglio facile dei cartaginesi per saccheggi o altre cose. Passati i 6 mesi del mandato il potere torna nelle mani dei due Consoli, che organizzarono un unico attacco verso Annibale nella battaglia di canne nel 2 agosto del 216, la battaglia finì con la sconfitta di Roma.
Nonostante le numerose sconfitte subite dai cartaginesi, Annibale si aspettava che i Romani si arresero o tantomeno cercassero di contattare la resa. Ma i romani rifiutarono Teresa e inoltre rifiutarono anche il riscatto da parte dei soldati fatti prigionieri. Nonostante tutto anche se Roma aveva subito molte sconfitte, la battaglia era a favore di quest'ultima, poiché aveva ancora molte città alleate della sua parte E inoltre l'esercito di Annibale era stanco a causa nei tre anni di battaglia senza sosta. Annibale l'aspettava una tale reazione da parte dei romani e quindi vedendo anche il suo esercito molto stanco si dirige verso Capua per installare l'esercito e aspettare l'arrivo i rifornimenti della madrepatria,.
durante questo piccolo periodo di pace e domani poterono riorganizzare il proprio esercito si è passato il contrattacco e vuole contrattacco Romano organizzo Sempre punti: Il primo era seguire i movimenti di Annibale, Il secondo era di riconquistarla città ribelli e punire duramente e il terzo era quello di inviare un esercizio in Spagna con lo scopo di indebolire i rifornimenti cartaginesi colpendo la base da dove potevano provenire i rifornimenti. Nel 210 il proconsole Publio Cornelio Scipione inflisse un corpo mortale ai cartaginesi conquistando kartagena pergolata era una importante città cartaginese della penisola iberica. A questo punto Annibale se ritrovo a cerchiato è l'unico modo per riuscire a vincere era l'arrivo dei rinforzi così poco tempo dopo arrivò il fratello minore di Annibale, a studiare che venne inviato in Sicilia Con lo scopo di risalire e ricongiungersi con il fratello, ma viene intercettato dai Romani e l'esercito venne distrutto.
Questo punto Roma era pronta per sferrare un ultimo attacco contro i cartaginesi, Scipione organizzo una spedizione in Africa per attaccare direttamente a capitale, e Annibale fu costretto a tornare in Africa perché scendere la madrepatria. La battaglia decisiva si svolse nel 202 a Zama e il risultato fu a favore di Roma a questo punto Cartagine chiese la resa ai Romani e Roma in pose delle condizioni durissime alla città, prima era quella di ridurre al minimo la propria flotta potevano tenere soltanto 10 navi e la seconda era quella di impegnarsi a non far più guerra e in caso di guerra dovevano avere l'approvazione da parte del Senato Romano.
-
-