Ciascun touto era una repubblica, e non un regno. Le aristocrazie locali monopolizzavano il potere politico poiché solo i cittadini più ricchi potevano permettersi il lusso di ricoprire cariche pubbliche[s. La classe dominante conservava il suo potere attraverso la carica del meddix, termine osco generico dal significato assimilabile al latino iudex. Il meddix supremo, capo dello stato, veniva chiamato meddix tuticus, che godeva di un'autorità completa e illimitata nel suo touto. Oltre a sovrintendere all'amministrazione della legge egli era il capo militare dello stato e svolgeva un certo ruolo, in origine certamente quello principale, nella religione ufficiale. Come magistrato eponimo, la sua carica era annuale, ma sembra che potesse venire rieletto per più volte consecutive. Nell'esercizio del potere supremo il meddix tuticus era evidentemente l'equivalente del console romano. A differenza di quest'ultimo, però, non sembra avesse un collega con pari autorità (a Roma i Consoli eletti erano due). Oltre a questo magistrato supremo, vi erano funzionari minori: È possibile che ciascuno dei pagi che costituivano un touto avesse il suo meddix minor, che avrebbe avuto una posizione subordinata rispetto al meddix tuticus.