I Normanni, da un popolo di contadini, artigiani e mercanti, svilupparono presto una forte vocazione al campo di battaglia. Avvezzi ad associare il commercio alla pirateria, avevano, sin dall’VIII secolo, creato intorno al Baltico una serie di mercati fortificati al riparo della costa naturale scandinava. Erano carpentieri e fabbri, costruttori di imbarcazioni. Non si contavano differenze di gestione tra le battaglie di mare e le battaglie di terra: saccheggi, assedi, logoramento, intercettazioni, annientamento di aiuti al nemico erano gli ingredienti ricorrenti nell’excursus delle loro vittorie.