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AVVICENDAMENTO DELLE COLTURE (Tipologie di rotazione (Rotazione…
AVVICENDAMENTO DELLE COLTURE
Variazioni di fertilità del terreno
dovute al fatto che le colture si comportano in modo diverso nei riguardi del terreno
ci sono essenze con radici fascicolate
disgregano il substrato lasciandolo in ottime condizioni di struttura
quando queste essenze muoiono lasciano molti residui organici che si trasformano in nuovo Humus
essenze con radici fittonanti
barbabietola e erba medica
lavorano il terreno in profondità migliorando così la porosità e la permeabilità
leguminose in generale
arricchiscono il terreno di azoto, rilasciato dalle spoglie dei numerosi batteri azotofissatori sia dagli apparati radicali
la maggior parte delle colture migliorano la fertilità agronomica del terreno, ogni volta che richiedono lavorazioni profonde oppure letamazioni abbondanti.
la fertilità del terreno migliora anche quando una coltura viene raccolta dal terreno e prima di coltivare altre colture passa del tempo (3-4 mesi), in questo periodo il terreno viene lavorato per far si che si mantenga libero da erbe infestanti e ben affinato.
anche il riposo pascolativo migliora la fertilità del terreno, dopo la raccolta il terreno non viene più lavorato e lasciato a se stesso fino, destinato al pascolo.
non tutte le colture migliorano la fertilità del terreno, certe la peggiorano
quelle che non sono in grado di proteggere il terreno dall'azione battente della pioggia
quelle che abbassano la fertilità chimica a svantaggio delle colture successive
quelle che alla fine del loro ciclo lasciano nel terreno pochi residui colturali
quindi è molto importante che l'agricoltore intervenga a rialzare il livello di azoto e di potassio perchè senno le colture che seguono entrano in sofferenza
anche le colture miglioratrici riescono a peggiorare lo stato fisico o chimico del terreno
questo avviene quando liberano tardi i terreni argillosi e, obbligano l'agricoltore a preparare velocemente il letto di semina per la coltura successiva in condizioni di elevate tenacità oppure di elevata plasticità
Interazioni con le specie coltivate e gli ospiti del terreno
le specie coltivate interagiscono con altri individui tra cui: popolazione microbica, parassiti vegetali, erbe infestanti.
situazione vantaggiosa
determinata dalle colture con apparato fogliare a rapido sviluppo, fitto e di elevato spessore.
le erbe infestanti si sviluppano a stento a causa della poca luce e del poco spazio
situazione svantaggiosa
generata dalla paglia dei cereali quando viene interrata.
la scarsità di azoto presente in questo residuo vegetale costringe i batteri azotofissatori ad attaccare le scorte di azoto presente già nel terreno lasciando così la coltura successiva senza alimento. Solo dopo la mineralizzazione e l'umificazione in seguito alla morte di questi batteri l'azoto sarà presente.
Gli effetti negativi della monosuccesione
gli ospiti indesiderati si appropriano a tutto il terreno se l'agricoltore fa delle scelte sbagliate.
la monosuccesione è adottata per colture con parassiti specifici come ad esempio:
cuscuta (erba medica)
nematodi (pomodoro)
rizomania (barbabietola)
mal del piede (frumento)
la monosuccessione è da evitare anche quando alcune essenze emettono delle tossine anche se pur non essendo state colpite come ad esempio l'erba medica.
la stanchezza del terreno è un fenomeno che si verifica quando la specie coltivata non cresce bene, come se il terreno non fosse in grado di ospitarla.
non tutte le piante sono sensibili alla stanchezza del terreno alcune piante non sensibili sono:
mais
patata
visto che non stancano il terreno è importante adottare un eccellete tecnica colturale
preparazione del letto di semina
concimazioni minerali
difesa della malerbe e dei parassiti
bilancio umico
pratica del sovesio
graminacee foraggere pratensi
lupino
riso
I protagonisti e le regole dell'avvicendamento
Protagonisti
colture miglioratrici
aumentano la fertilità del terreno per effetto delle proprie azioni:
costruzione di un grande apparato radicale, con ottima capacità disgregante e con buona capacità umigena
costruzione di un grande apparato fogliare con ottima capacità soffocante nei confronti delle erbe infestanti
arricchimento del terreno in azoto, derivante dalle spoglie dei batteri azotofissanti sia dai residui colturali ricchi di proteine
alcune colture sono: graminacee, leguminose da foraggio, leguminose da granella, il prato pascolo
colture depauperati
abbassano la fertilità per il fatto che i loro residui sono modesti come quantità e di basso valore umigeno
oltre a far chiudere in passivo il bilancio umico, le depauperanti utilizzano la forza vecchia lasciate dalle preparatrici e dalle miglioratrici senza però ricrearla per le colture successive
i depauperanti sono tutti i cereali da granella
grano tenero, grano duro, segale, avena, farro, orzo e riso
colture preparatrici
accrescono la fertilità del terreno grazie a degli interventi esterni che sono
concimazioni organiche e minerali abbondanti
lotta accurata alle erbe infestanti
lavorazioni più profonde
pratica del maggese nudo
alcune colture sono: pomodoro, girasole, patata, barbabietola, sorgo da granella, fava maggesata
Regole
alternare le colture preparatrici e le colture miglioratrici con quelle depauperanti
schema tradizionale
schema moderno
non coltivare mai sullo stesso terreno, una depauperante per più di due anni consecutivi
Tipologie di rotazione
Rotazione tradizionale dell'Umbria e delle Marche durata 10 anni
Preparatrice, Frumento con trifoglio, trifoglio, preparatrice, frumento, medica 1, medica 2, medica 3, frumento
Rotazione tradizionale della Maremma Toscana durata 7 anni
Preparatrice, frumento, erba medica 1, erba medica 2, erba medica 3, frumento, avena
Rotazione del Lodigiano durata 6 anni
Mais, frumento, trifoglio ladino 1, trifoglio ladino 2, trifoglio ladino 3, frumento
Rotazione triennale della Puglia
Fava maggesata, frumento, avena
Rotazione delle zone risicole della Pianura Padana durata 7 anni
Mais, frumento, prato 1, prato 2, prato 3, riso, riso
Rotazione quadriennale della Puglia
Fava maggesata, grano duro, erbaiop di veccia o di avena, grano duro, grano duro
Rotazione quadriennale flessibile per aziende con sistema cerealicolo-industriale
Soia, frumento, bietola, mais da granella
Rotazione quadriennale della Sicilia
Fava maggesata, grano duro, sulla, sulla, grano duro
Rotazione quadriennale della Pianura Padana
Bietola, mais da granella, frumento, soia
Rotazione della Pianura Padana, durata 6 anni
Mais, frumento, erba medica 1, erba medica 2, erba medica 3, frumento
Avvicendamento
è la successione sullo stesso terreno di colture diverse con lo scopo di compensare le variazioni di fertilità fatte dalle singole colture oppure evitare che occupato il terreno da invasori indesiderati perchè dannosi.
due tipi
avvicendamento libero quando l'alternanza della coltura viene decisa anno in anno, ci sono 3 possibilità di gestire le varie colture
compresenza delle varie specie ripartite su superfici sproporzionate a seconda a seconda della loro maggior o minor validità economica
presenza di una sola coltura che, soltanto per quell’anno, occupa l’intera superficie aziendale: monocoltura, oppure monocultura ripetuta quando la stessa coltura occupa tutta la superficie aziendale per più anni consecutivi.
compresenza delle varie specie ripartite su superfici proporzionate tra loro
avvicendamento a ciclo chiuso quando la singola coltura ritorna sullo stesso appezzamento a intervalli regolari