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CENTRALI ELETTRICHE STUDIATE. (LA CENTRALE FOTOVOLTAICA. (vantaggi (Minima…
CENTRALI ELETTRICHE STUDIATE.
LA CENTRALE FOTOVOLTAICA.
svantaggi
Il fotovoltaico comporta un esborso iniziale di investimento (che verrà poi recuperato nel tempo).
Come ogni tecnologia ha il rischio di rotture, malfunzionamenti, ecc.. (il rischio di rottura è però minimo, non essendoci parti meccaniche in movimento).
Il fotovoltaico ha una produzione giornaliera intermittente e dipendente dalle stagioni: di notte il fv non produce e d’inverno produce meno. Per questo, senza adeguati sistemi di accumulo, è una fonte di produzione “non programmabile”.
Senza un adeguato sistema di accumulo con batterie, non c’è possibilità di immagazzinare l’energia prodotta per utilizzarla “a posteriori”. I costi dei sistemi di accumulo sono i fattori che più influenzeranno i vantaggi e svantaggi di un impianto fotovoltaico.
Sono terminati gli incentivi, quindi il solare, per essere competitivo, può fare affidamento solo alle dinamiche del mercato (anche se per i privati domestici ci sono ancora le detrazioni fiscali al 50%).
vantaggi
Minima manutenzione: non avendo parti meccaniche in movimento i pannelli fotovoltaici richiedono pochissima manutenzione in 25 anni, solo la sostituzione dell’inverter e altri piccoli interventi ordinari.
Oltre al risparmio in bolletta derivante dall’auto-consumo, si ottiene la remunerazione dell’energia immessa in rete attraverso lo “scambio sul posto” o la vendita (“ritiro dedicato”) dell’energia al Gse.
Riduzione/azzeramento delle bollette elettriche in relazione all’energia prodotta e istantaneamente auto-consumata.
Vantaggi ambientali, riduzione delle emissioni inquinanti, salute per la collettività.
con l’aumento inflazionistico dell’energia per i prossimi 25 anni, in proporzione aumenta il risparmio in bolletta grazie all’autoconsumo.
Vantaggi economici: il comparto ha creato e crea posti di lavoro e benefici all’economia.
Oggi e per tutto il 2014 si può beneficiare delle detrazioni fiscali Irpef al 50% (dal 2014 ci saranno ancora ma saranno più basse). Con gli sgravi fiscali l’impianto costa, a conti fatti, la metà.
Indipendenza energetica dall’estero: il solare riduce le importazione delle materie prime a fini energetici.
Prezzi in discesa: oggi il fotovoltaico costa circa un terzo rispetto a solo 5 anni fa: oggi abbiamo prezzi di installazione inferiori a 2.500 euro al kw.
La generazione distribuita sul territorio limita i rischi per la sicurezza e riduce le dispersioni energetiche derivanti dal trasporto delle materie prime e dal trasporto della stessa energia elettrica prodotta.
Gran parte delle aziende dà oggi garanzie sul prodotto e garanzie sulla produzione.
Iva di acquisto: agevolata al 10%.
Il fotovoltaico non è un costo, ma un investimento: si recupera il capitale investito e la “variabile” è solo il tempo di rientro dai costi che in genere varia dai 6 ai 12 anni.
LA CENTRALE EOLICA.
vantaggi
È trasformabile e costantemente reperibile;
inoltre nell’antichità era meno onerosa dell’utilizzo degli animali da lavoro.
È facilmente sfruttabile
svantaggi
Inquinamento acustico
Parametri di progetto rispetto alla disponibilità naturale
Inquinamento visivo
LA CENTRALE TERMOELETTRICA A VAPORE.
svantaggi
Durante il processo di combustione, le centrali termoelettriche rilasciano grosse dosi di anidride carbonica, la principale responsabile dello sviluppo dell’effetto serra e delle piogge acide;
Si utilizzano fonti esauribili e destinati presto o tardi a finire.
Sono estremamente inquinanti: dal momento che si utilizzano combustibili come petrolio o carbone, le centrali inquinano tantissimo sia l’ambiente che l’atmosfera. Ciò vale anche e soprattutto se si utilizza lo zolfo;
vantaggi
Le centrali termoelettriche costano poco, per cui non è necessario disporre di un’ingente somma di denaro per costruirle;
Si può usare qualsiasi tipo di combustibile, dal petrolio al carbone ad altri prodotti dall’uomo come biomasse e biogas.
Producono tantissima energia, una quantità utile per “sfamare” intere città o metropoli molto grandi;
LE CENTRALI SOLARI.
vantaggi
Disponibilità continua. La risorsa è infinita e in grosse quantità e può essere inoltre autoprodotta.
Basso costo. Evidente il risparmio sulla bolletta. C’è sicuramente una spesa iniziale, ma viene ammortizzata nel tempo. Inoltre, ci sono degli incentivi statali e delle detrazioni fiscali, come l’Ecobonus, dedicate alle scelta eco-sostenibile.
Impatto ambientale. Riduce l’inquinamento ed il suo smantellamento non comporta un rifiuto perché può essere riciclato.
Più utilizzi. Non c’è solo il pannello solare e l’energia elettrica, ma anche quella termica e termodinamica.
svantaggi
Installazione. Problemi legati allo spazio, non c’è sempre la possibilità di ottenere una superficie sufficiente all’installazione della struttura. Il costo iniziale, che viene praticamente recuperato nel tempo, può non trovare d’accordo un intero condominio rispetto all’investimento.
Discontinuità. Il sole non c’è tutti i giorni! Varia in base alle condizioni meteorologiche, alle stagioni, al clima e anche al semplice alternarsi giorno e notte. L’irraggiamento non ha lo stesso valore in ogni luogo. I sistemi fotovoltaici ad accumulo poi, non sono ancora così potenti per risolvere completamente il problema e garantire una copertura totale.
Rendimenti. La tecnologia è in costante aggiornamento e miglioramento ma la resa, come accennato sopra, può essere insufficiente e inferiore alle sue potenzialità.