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Le protezioni contro i pericoli dell'energia elettrica ((L’energia…
Le protezioni contro i pericoli dell'energia elettrica
L’energia elettrica può arrecare danni alle persone ed alle cose e nella sua
utilizzazione devono essere adottati tutti gli accorgimenti possibili affinché non si verifichino
condizioni di pericolo non solo in situazioni ordinarie di funzionamento, ma anche in
situazioni accidentali, come ad esempio per incuria, per danneggiamento, o altro.
All’aumentare dell’intensità si può perdere il controllo della muscolatura, con possibilità
ad esempio di impedire la respirazione; in alcuni casi si può provocare una fibrillazione
ventricolare le cui conseguenze possono essere anche letali.
L’influenza della energia elettrica sul corpo umano
Si è prima ricordato che le funzioni del corpo umano sono governate dal sistema nervoso,
il quale comunica con i vari organi inviando, o ricevendo, segnali elettrici. È quindi comprensibile
che una sovrapposizione di un segnale elettrico causato da un contatto con un’apparecchiatura
possa influire sul funzionamento degli organi o sistemi presenti nell’organismo,
compromettendone la loro funzionalità, a volte anche in modo letale.
Livelli significativi di corrente
Si può individuare una soglia di sensibilità, sotto la quale non si avverte una circolazione
di corrente nel corpo. La sensazione che si avverte è in genere un formicolio più o meno
intenso e non doloroso.
Sicurezza elettrica
Le situazioni di pericolo per le cose sono sopra tutto relative alla possibilità di incendi,
causati ad esempio da archi elettrici fra parti circuitali, oppure da sovrariscaldamento. Le
norme specificano ad esempio le massime temperature che si possono tollerare in tutte le parti
dell’apparecchiatura, ponendo dei vincoli molto restrittivi se si prevede un’utilizzazione in
un ambiente con sostanze infiammabili, o esplosive.