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EDUCAZIONE FISICA A SCUOLA (SPORT COME MEZZO EDUCATIVO (Non si deve…
EDUCAZIONE FISICA A SCUOLA
QUANDO
Fine dell'Ottocento
Non fu semplice perchè ci fu sempre un sistema di istruzione di tipo intellettuale
Diventerà MATERIA OBBLIGATORIA nel 1958
Dal 2010 verrà chiamata "Scienze motorie e sportive"
Era considerata come strumento per addestrare il corpo, ovvero una macchina per mantenere in efficienza attraverso esercizi
Non si trattava quindi di educazione fisica, bensì di ginnastica
Era funzionale agli obiettivi politici di un periodo segnato dalle guerre
Uno dei principali errori è il pensare all'educazione fisica come introduzione alla pratica sportiva agonistica
La scuola non è una società sportiva
Viene infatti dedicato un tempo limitato all'insegnamento della materia, di sicuro non paragonabile a quello dell'insegnamento di una attività sportiva
Inoltre è da considerare la disomogeneità delle persone frequentanti, il che limita di gran lunga l'apprendimento agonistico
Questa materia viene inoltre spesso scambiata dagli studenti per un'ora di relax
far vivere agli studenti esperienze significative sul piano corporeo in modo tale da formarli in quanto cittadini consapevoli di sè e del proprio corpo
far conoscere regole e diritti
le regole non sono conoscenze astratte
sono conoscenze attive fondate su esperienze pratiche
sono punti di riferimento per il comportamento dei singoli individui
Se ognuno giocasse secondo le proprie regole sorgerebbe il caos
La competenza del professore sta nel far passare le regole da conoscenza passiva ad azione ragionata e pensata, quindi attiva
formare uno spirito critico
formare una capacità di giudizio
dopo un incontro/ partita bisogna cercare di capire le cause di eventuali sconfitte o vittorie
il momento dell'analisi è una riflessione molto utile per migliorare i comportamenti futuri
anche l'arbitraggio dimostra una notevole capacità di giudizio poichè richiede l'attenta osservazione del gioco e degli atleti per saper decidere con imparzialità e correttezza
acquisizione del senso di responsabilità collettiva e individuale
Questo implica che quando si svolge questa materia, lo si deve fare con una certa consapevolezza.
OBIETTIVI
Preparazione fisica e corporea
Conoscenza teorica
Ampliare le conoscenze e le capacità relative alla corporeità
Misurarsi e relazionarsi con uno spazio e con un tempo
Rapporti sociali e rispetto reciproco
COMPORTAMENTO SPORTIVO
Saper perdere con onore
ricominciare dopo una sconfitta, cercando di non ripetere i propri errori
saper vincere senza umiliare l'avversario e rispettando le regole
saper riconoscere i propri limiti e cercare di superarli con allenamento costante
con perseveranza e tenacia si possono superare limiti impensabili
FUNZIONI
FUNZIONE EDUCATIVA: formazione dell'individuo di qualsiasi età
FUNZIONE DI SANITA' PUBBLICA: migliorare la salute dei cittadini per lottare in modo efficace contro alcune malattie
FUNZIONE SOCIALE: promuovere una società più solida, lottare l'intolleranza al razzismo, la violenza, l'abuso di alcol o di sostanze stupefacenti
FUNZIONE CULTURALE: consente ai cittadini di legarsi maggiormente al proprio territorio
FUNZIONE LUDICA: componente importante dell'occupazione del tempo libero e del divertimento individuale e collettivo
SPORT COME MEZZO EDUCATIVO
Non si deve intendere lo sport come un'attività che prevede lo scontro/incontro tra parti contendenti che scatenano le tifoserie più accanite
Lo sport di per sè è incentrato sul raggiungimento di risultati sempre più elevati che impone ai praticanti un assiduo allenamento
La parola sport è nata per indicare un'attività che si praticava quando si aveva tempo libero, senza valenza agonistica nè livelli tecnici particolari
potente mezzo per incentivare gli apprendimenti motori
SOCIALITA': occasioni per conoscersi e stare insieme, imparare a collaborare e rispettare le idee altrui
MORALITA': rispetto delle regole in generale e nel gioco; sviluppo di solidarietà e altruismo