A sinistra la scena del diluvio in cui sono rappresentati uomini disperati che cercano di salvarsi, ma sono scorciati con violenza da altri monumentali in primo piano. Le pose sono studiate con cura, incastrate l'una nelle altre, come la perfetta coincidenza tra l'uomo col bastone in primo piano e quello appoggiato all'arca, l'uno complementare all'altro. L'effetto generale è quello di una scena onirica e allucinata, dove la prospettiva non è il mezzo per dare un ordine logico e misurabile allo spazio, ma è uno strumento autonomo e irrazionale.