Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
MAO ZE-DONG (1893 – 1976) (cina : REGIME AUTORITARIO COMUNISTA (Grande…
MAO ZE-DONG (1893 – 1976)
Non segue completamente le idee di Marx ma, invece, non potendo puntare sugli operai , punta sulla grande forza dei contadini poveri .«SENZA CONTADINI POVERI NON CI SAREBBE LA RIVOLUZIONE. NON
RICONOSCERLI SIGNIFICA NON RICONOSCERE LA RIVOLUZIONE» frase ripetuta spesso da mao.
1966 rivoluzione culturale cinese
scopo unità cinese
armate rosse motivate dal libretto rosso
Nasce da una famiglia di contadini, era un marxista esegui le idee rivoluzionarie di Lenin.
Diventa capo del partito , si trasferisce al nord e crea uno stato diretto da lui . Nel 1949 salì al potere della repubblica popolare cinese, inizialmente si legò molto all'URSS ma poi rompe le relazioni diplomatiche.
cina : REGIME AUTORITARIO COMUNISTA
Grande balzo avanti economico
COLLETTIVIZZAZIONE GENERALIZZATA DELLE TERRE, PER ASSICURARE AL PAESE
UN RIPARTIZIONE UGUALE DEI BENI TRA TUTTI
PIANO ECONOMICO E SOCIALE TRASFORMANDO IL SISTEMA ECONOMICO FINO AD
ALLORA BASATO SULL'AGRICOLTURA, IN UNA MODERNA E INDUSTRIALIZZATA
SOCIETÀ COMUNISTA.
Risultato disastroso, carestia,mao criticato reagisce con violenza
Per cosa lottava?
Lottava per: -liberare la cina dalle potenze straniere
-liberare i contadini e gli operai dallo sfruttamento dei loro padroni
Morì a Pechino nel 1976
ATTRIBUITI A MAO
LA CREAZIONE DI UNA CINA UNIFICATA E LIBERA DALLA DOMINAZIONE
STRANIERA
L'INTERVENTO CINESE IN COREA; L'INVASIONE DEL TIBET
L’USO DEI LAVORI FORZATI, LO STERMINIO DI MILIONI DI CONTADINI, LA CARESTIA
E LA VIOLENZA DELLA RIVOLUZIONE CULTURALE
4 giugno 1989 rivolta