Gli indifferenti (1929): il romanzo racconta il grigiore, l’opacità e l’indifferenza, a volte cinica, a volte indolente, di quattro personaggi borghesi: Leo, un libertino sempre pronto a imbrogli economici ed erotici, per cui contano solo il sesso e il denaro, a cui Alberto Moravia contrappone Michele, un uomo incapace di prendere iniziativa, inconcludente e distaccato dalla vita. A questa coppia se ne oppone una femminile: Mariagrazia che, madre di Michele e amante di Leo, si rivela frivola, corrotta e gelosa della figlia Carla, che sprofonda nel disgusto delle abitudini e nella noia