:spaghetti: Per quanto riguarda la digestione, esso ha il compito di sintetizzare la bile, una miscela fluida di sali e pigmenti biliari, colesterolo e altri lipidi. Una volta prodotta dagli epatociti, la bile entra nei canalicoli biliari; questi si riversano nei dotti biliari, che a loro volta si fondono formando il dotto epatico. Più avanti, questo si unisce al dotto cistico proveniente dalla cistifellea (o colecisti) (piccolo sacco a forma di pera che si trova verso il basso, sul bordo anteriore; immagazzina la bile e facilita la digestione dei lipidi) per formare il dotto biliare comune o coledoco, che sbocca nel duodeno insieme al dotto pancreatico, che proviene dal pancreas.
La bile non contiene enzimi quindi non svolge direttamente alcuna azione digestiva, ma ha il compito di emulsionare le grosse gocce di grassi che giungono nell'intestino, trasformandole in minuscole goccioline
Quando l'intestino è vuoto, la bile si raccoglie nel dotto epatico, passa nel dotto cistico e viene immagazzinata nella cistifellea. Quando, invece, nel duodeno arrivano alimenti ricchi di grassi, un segnale ormonale provoca una contrazione delle pareti della colecisti, che spreme la bile all'interno del dotto cistico, scorre attraverso il coledoco, circa 30 minuti dopo l'inizio del pasto, e raggiunge il duodeno. Tutto il sangue che lascia il tratto digestivo scorre fino al fegato attraverso la vena porta epatica