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CODICE DENTOLOGICO (Capo I
PRINCIPI GENERALI (1. Il CD è vincolante e lo…
CODICE DENTOLOGICO
Capo I
PRINCIPI GENERALI
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3. Lo psicologo accresce le sue conoscenze sull'uomo ed è consapevole della responsabilità dell'agire sulla vita degli altri. Lo psicologo è responsabile dei propri atti professionali
4. Lo psicologo è laico, non utilizza istanze morali o ideologiche, Si rispetta dignità, riservatezza e si elimina il giudizio
5. Lo psicologo è scienziato e deve mantenere un adeguato aggiornamento. Usa solo strumenti teorico-pratici citabili. Lo psicologo non crea aspettative infondate.
6. Lo psicologo tutela la sua autonomia professionale e accetta solo lavori che non violino tale norma
7. Come dall'art.5, lo psicologo basa le sue conclusioni solo su dati attendibili. Questa norma applica l'art.5 ai terzi
8. Lo psicologo contrasta l'esercizio abusivo come definito dagli art. 1,3 della legge 18 Febbraio 1989, n. 56. Inoltre utilizza il proprio titolo solo per attività pertinenti.
9. Nelle attività di ricerca va sempre dato il consenso informato. Si tutela riservatezza e anonimato.
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11. Lo psicologo è tenuto al segreto professionale a menò che non intervengano gli articoli seguenti
12. Non si viola il segreto professionale neanche in sede processuale. Vale solo nel caso di consenso informato e dimostrabile del destinatario
13. In caso di obbligo di referto o denuncia lo psicologo limita allo stretto necessario la sua testimonianza. Può valutare la deroga anche per gravi pericoli per la vita o la salute del soggetto o di terzi
14. Nel lavoro di gruppo gli individui vanno subito informati delle regole che governano l'intervento e deve essere tutelata la riservatezza dei singoli individui agendo sul comportamento del gruppo
15. Nel caso di collaborazione con altri soggetti tenuti al segreto professionale si possono condividere solo le informazioni necessarie alla collaborazione. Serve il consenso dell'avente diritto.
16. Le comunicazione scientifiche sono redatte mantenendo l'anonimato del destinatario della prestazione (anche se la comunicazione è diretta ad altri professionisti con segreto professionale)
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18. La scelta del paziente riguardo il professionista a cui rivolgersi (con o senza consiglio del professionista) deve sempre essere tutelata
19. In contesti di selezione/valutazione lo psicologo rispetta esclusivamente i criteri della specifica competenza ricercata
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21. Lo psicologo non insegna strumenti conoscitivi e di intervento riservati ai non psicologi (a parte gli studenti)
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