NERVO OTTICO II: nervo sensitivo, deputato alla trasmissione dello stimolo visivo. Non si considera un nervo cranico in senso stretto (anche lui), trae origine dagli assoni delle cellule multipolari della retina che, dopo aver attraversato lo strato retinico, lasciano il bulbo oculare rivestite da guaina mielinica e meningi. Lungo circa 4 cm, passa obliquamente nella cavità orbitaria, la abbandona attraverso il forame ottico entrando nella fossa cranica. I due nervi qui si incontrano nel chiasma ottico proseguendo nei tratti ottici.