Il nuovo assetto politico non riesce a miglliorare la situazione di scontro tra aristocratici e contadini. I primi continuano a tenere i territori per loro e minacciano con il ricorso alla violenza, mentre i secondi fanno una rivolta per la distribuzione dei territori, dato che dovevano indebitarsi dando il territorio e successivamente vendendo loro stessi come schiavi ai creditori. Per ristabilire l'ordine l'intervento di Dracone fu decisivo dato che instituì delle leggi sull'omicidio per sottrarre l'esercizio della giustizia dall'arbitrio dei potenti. Lui, però, a differenza degli altri legislatori analizzò anche l'atteggiamento psicologico dell'omicida, infatti decise che c'erano due tipi di omicidio: volontario e involotario. il primo veniva giudicato dal consiglio degli anziani e la pena era la morte, mentre il secondo era deciso da un'assemblea di 51 giudici e la pena era l'esilio. La vendetta privata era sempre presente, ma era ritenuta legittima solo se la persona subiva comportamenti molto offensivi. Es: in caso di rapporti sessuali illeciti con la figlia, madre, sorella ecc. e la vendetta, in tal caso, era l'uccisione di chi ha fatto il torto