LA VENDITA INTERNAZIONALE.
Si parla in particolare della vendita di merci.
Regole particolari disciplinano questa materia: la convenzione di Vienna del 1980 uniforma le regole del settore e ad oggi è usata da 80 paesi nel mondo. E' composta da 4 parti:
1) campo di applicazione. La convenzione regola la vendita di merci tra operatori professionali, non singoli consumatori. Si applica solo se i soggetti arrivano da stati differenti ma entrambi aderiscono alla convenzione oppure se le parti hanno scelto di applicare le norme del paese che aderisce.
2) formazione del contratto. Se non viene indicato il prezzo la proposta è comunque valida. Perché sia valido occorre una proposta e un accettazione valida, non è tale il silenzio, ed entro il termine stabilito.
3) obblighi delle parti. Il venditore ha l'obbligo di consegnare le merci prive di difetti. Se non diversamente specificato dal contratto, si applicano gli Incoterms per la consegna della merce. Questi prevedono per la consegna di merci la consegna ad un vettore, per la consegna di una materia determinata o di fabbricazione il magazzino in cui questa si trova e per tutte le altre cose il magazzino del venditore. Deve rispettare i tempi e consegnare anche gli eventuali documenti del trasporto. Nel caso di inadempimento del venditore questi può rimediare con il risarcimento del danno, nel caso di merce danneggiata sostituirla, oppure nel caso di danno o inadempimento grave il compratore può chiedere la risoluzione.
Per quanto riguarda invece gli obblighi del compratore sono quello di corrispondere il prezzo e prendere in consegna la merce e denunciare entro ragionevoli termini eventuali vizi della merce. In caso di inadempimento, il venditore può chiedere l'adempimento, in caso di grave inadempimento il venditore può chiedere la risoluzione del contratto, in alternativa il venditore può fissare un termine supplementare: nel caso in cui il creditore adempia, il venditore ha diritto al risarcimento del danno, invece se non lo fa ha diritto a chiedere la risoluzione.
4) disposizioni finali. In particolare si indicano le lingue per le versioni autentiche: araba, cinese, inglese, francese, russa e spagnola.