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educazione degli adulti: l'istinto di narrare 2 (la mente è narratrice…
educazione degli adulti: l'istinto di narrare 2
la mente è narratrice
nostra mente narratrice come un omino che costruisce narrazioni partendo da indizi ambigui (come S. Holmes)
mente narrante imperfetta: produce storie vere, ma quando non può --> menzogne
soggetti split-brain --> emisfero sx quando non sa la risposta non lo ammette e fabbrica una storia (emisfero sx non comunica con quello dx)
mente cerca sempre una storia in ciò che vediamo --> esperimento filmato forme geometriche
emisfero sx: parlare, pensare, muoversi
emisfero dx: riconoscimento facciale, controllo compiti visivo-motori
storie complottistiche: storie avvincenti con personaggi buoni e cattivi
Joseph Bogen --> eliminato collegamento emisfero dx e sx in paziente epilettico
teorie del complotto molto comuni (bisogno compulsivo mente narrante di avere storie che hanno senso)
legame tra follia e creatività (scrittori con malattie mentali)
forniscono soluzione a problema del male (consolatorie)
la morale della storia
il narratore non richiede mai di approvare (molti orrori e oscenità nelle storie)
quasi mai autori lieto fine a cattivi della storia
anche la storia è una storia (manuali di storia no come resoconti di storia)
storie ci trasmettono norme e valori --> esaltano comportamenti pro-sociali
altra tesi: mente vulnerabile alla religione (come computer vulnerabile da virus)
storie --> attività fortemente collettiva
religione x trovare risposte ale grande domande senza risposta
testi sacri pieni di analogie narrative (storie sacre descrivono le pratiche di vita)
persone d'inchiostro che cambiano il mondo
finzione narrativa influenza il pensiero
opere finzionali abbassano la guardia intellettuale
no sempre in grado di separare la fantasia dalla realtà (mischiamo differenti informazioni)
persone d'inchiostro tra le più potenti e pericolose
le persone di inchiostro hanno un potere reale sul mondo reale
Hitler come eroe wagneriano
Hitler e Wagner --> musica di Wagner come una religione
storie di vita
bisogno di vedersi gli eroi delle proprie storie distorce il nostro senso di sè
depressi --> in grado di vedere di non essere speciali (mente sana racconta menzogne lusinghiere a se stessa)
nostri ricordi imprecisi
inattendibilità memoria (maggior parte di ricordi invenzioni)
ricordo fotografico --> ricordiamo in un evento scioccante tutti gli avvenimenti (ricordi non affidabili)
quasi tutte le biografie piene di falsità
un futuro cibernetico?
GRV tra gioco e narrazione (con elemento narrativo prevalente)
universi online di giochi con una storia avvincente (es War of Warcraft)
Grv --> gioco di ruolo dal vivo (scenari di fantasia, personaggio e ruolo --> ritrovare il bambino interiore)
le storie non usciranno mai dalla nostra vita
la narrazione si evolve (es. musica nuova poesia)
il romanzo però non sta morendo --> no forma letteraria eterna
videogiochi ed intrattenimenti digitali in aumento