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4 TEORIA DELLA MENTE - Coggle Diagram
4 TEORIA DELLA MENTE
SVILUPPO
dati ancora inconclusivi
- aspetti generali della ToMM compaiono entro i 3 anni ed è plausibile che siano il risultato di processi specializzati e basi biologiche, quindi NON di generali meccanismi di associazione
- sviluppo grazie a processo maturativo endogeno tranne che per sordi e autistici
- il deficit metarappresentativo sarebbe quindi dovuto al funzionamento anomalo del meccanismo specializzato nell'acquisizione della ToMM
SORDI
- prestazione inferiore ai compiti di Falsa Credenza
- deprivazione precoce dell'esperienza conversazionale impatta sullo sviluppo della ToMM
TEORIE
PROPOSTA MODULARISTA
Leslie
- sia base di conoscenze innate
- sia un meccanismo di elaborazione e di acquisizione di informazioni specializzato
TEORIA MODULARISTA
Baron-Cohen 1995
4 moduli costituiscono il nucleo di lettura della mente
- modulo metarappresentazioni ToMM
- modulo elaborazione dello sguardo EDD Eye Direction Detector
- modulo per elaborare l'intenzionalità nei movimenti e rappresentare stati volitivi ID Intention Detector
- modulo per la partecipazione triadica con attenzione condivisa SAM Shared Attention Mechanism
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le conoscenze innate presenti nei moduli sono il risultato di un processo filogenetico basato sulla mutazione casuale e la selezione naturale
TEORIA COSTRUTTIVISTA
Gopnik e Meltzoff
- sviluppo ToMM grazie a capacità generali di costruzione e revisione teorica
- base di conoscenze innata che comprende princìpi psicologici ed astratti di ragionamento
- quindi tale base si arrichisce e cambia nel corso dello sviluppo grazie ai processi di revisione delle conoscenze
- i bambini copiano le azioni di altri soggetti in quanto simili, non quelli di macchine
COMPRENDERE DESIDERI, INTENZIONI, EMOZIONI SENZA TOM
alternativa non metarappresentazionale = rappresentazione finalistica o teleonomica
lo stato mentale viene invece rappresentato come una tendenza a far cose per realizzare una situazione. L'agente deve compiere lo scopo, non è necessario che si formi la rappresentazione mentale della situazione desiderata
gli autistici riescono a comprendere i desideri altrui e sanno ragionare sulla relazione tra desideri ed emozioni
risposte OK nel test False Rappresentazioni Esterne ma SBAGLIATE nel test False Credenze
si possono escludere errori dovuti a deficit attentivi (di sganciamento dell'attenzione) o di ragionamento sulle rappresentazioni
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ESPERIMENTI
FALSE CREDENZE
banco di prova per la teoria metarappresentazionale
- Compito Sally ed Ann
- Prova Scatola di Smarties
INFERENZA DI STATI EPISTEMICI
- Le bambole e la scatola, B-C e Goodhart 1994
gli autistici non sono in grado di inferire stati sul mondo reale ("credere, pensare che") partendo dalla direzione dello sguardo dell'interlocutore
ATTRIBUZIONE DI STATI MENTALI
Storie fisicalistiche (evento di natura meccanica o biologica) vs. mentalistiche (scherzi, giochi di finzione, bugie, piccole strategie persuasive)
- unica differenza degli autistici è che nelle storie mentalistiche attribuivano con poca frequenza una giustificazione rivolta allo stato mentale
Errore metodologico: le storie F erano più facili delle M
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