IL PRINCIPATO AUGUSTEO
(27 a.C.-14 d.C.)

i titoli e le cariche di Ottaviano

restaura formalmente la Repubblica, restituendo i poteri straordinari al Senato, ma in realtà svuota le istituzioni repubblicane del loro potere, concentrando nelle proprie mani i tutte le magistrature

  • Augustus (venerabile, sacro)
  • princeps (>> principato)
  • imperator
  • console
  • potestà tribunizia (inviolabilità; possibilità di presentare proposte di legge; diritto di veto)
  • imperio proconsolare in tutte le province
  • pontefice massimo
  • appellativo onorifico di padre della patria
  • poteri degli edili e dei censori

punti di forza

accordo con il Senato

sostegno e controllo dell'esercito

riduce il numero dei senatori

princeps senatus: diritto di votare per primo

riconosce il prestigio del Senato, ma lo svuota di potere effettivo

riduce il numero di legioni e le invia nelle province

a Roma solo la guardia pretoriana

politica interna

burocrazia

resa più efficiente, tramite la nomina imperiale di funzionari di fiducia (prefetti), per lo più del ceto dei cavalieri

province

riscossione delle imposte affidata ai procuratori

  • senatorie (più antiche e pacificate; governate da proconsoli scelti dal Senato)
  • imperiali (più recenti e politicamente instabili; governate da legati di nomina imperiale)
  • Egitto (possedimento personale di Augusto)

propaganda

restauratore della Repubblica e garante della pace

chiusura del tempio di Giano

non si presenta come un sovrano, ma come un primus inter pares (cittadino come gli altri, ma superiore per qualità personali)

ottiene l'appoggio di tutti i ceti

difensore del mos maiorum

leggi suntuarie

leggi a favore della famiglia

cultura e arte

circolo di Mecenate

epigrafi, monete e ritratti per diffondere le gesta e l'immagine dell'imperatore

attività edilizia per abbellire Roma (Foro di Augusto, teatro di Marcello, Ara Pacis, mausoleo etc.)

sacralizzazione del potere

carica di pontefice massimo

sesto mese del calendario: Augustus

culto del genio dell'imperatore (non sacralizazione della persona, ma del suo potere)

politica estera

Occidente

espansione territoriale in chiave propagandistica: guerra "di difesa" e per portare la civiltà in territori barbari

conquista dell'Europa centrale fino al Danubio e al Reno con fondazione di nuove città come presidio

9 d.C.: disfatta nella selva di Teutoburgo

Oriente

accordo con i Parti e riconsegna delle insegne sottratte a Crasso

fondazione di regni vassalli lungo i confini