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analisi storica servizi edu (famiglia oggi-cavallera (1 nucleo x edu non…
analisi storica servizi edu
progettualità pedagogica
processi edu
svolgimento delle azioni
procedimento edu
modello logico concettuale di svolgimento del processo a cui si adatta
attori in az: sogg, edu, ambiente, mezzi, cultura
storia edu famigliare
prima del 500/600
famiglia comunitaria
15°-16° sec
idea di famiglia moderna
dimensione affettiva ed intenzionalità di cura ed edu. diventa ambito privato, realtà diversa dal contesto generale di comunità
700
importanza nucleo famigliare centrale
x trasformazioni socio-economiche, effetti contro riforma cattolica, venir meno dell'assolutismo (ancien regime) di valori e comportamenti compatibili con la vita cristiana
800
modello borghese
concezione privatistica della vita famigliare. lo stato limita intervento e ruolo della chiesa
famiglia da modello portante della vita produttiva a struttura di consumo. perda il ruolo di 1 edu
900
regimi totalitari
famiglia torna all'interesse pubblico. pilastro e fondamento dell'ordine pol e sociale, strumento veicolo di consenso al regime
dalla beneficenza ai servizi alla persona
carità pietà
amore che unisce gli uomini con Dio
beneficenza
fare del bene con aiuti materiali e morali
assistenza
prestare la propria opera o cura
età antica
ricchi/poveri carità espressione di cristianità
1 sec
diaconia organizzazione della carità
3 sec
vescovo ha responsabilità sulle opere di carità
medioevo
dovere di elemosina indiscriminata e incontrollata. elenco dei bisognosi. lasciti e testamenti
assistenza + istituzionalizzata vescovadi, monasteri, castelli, ospizi IX e X sec
chiesa si responsabilizza alla vita pubblica cristianesimo rel ufficiale
XI - XIII sec
aumento iniziative di assistenza di ordini mendicanti (domenicani, francescano) e cavallereschi.
ospedali, luoghi di ricovero promiscui
prime distinzioni tra poveri e bisognosi/vagabondi nullafacenti carità diventa urbana, si struttura
fine medioevo 300-400 c'è brigantaggio e criminalità, non è più riconosciuta la natura sacra della povertà. obbligo al lavoro, città + ricche, strutture x carità mal gestite
età moderna 500-700
dal XVI sec istituzioni ass esistenti continuano la loro opera ma in Europa si passa dall'amm.ne ecclesiastica dell'ass caritativa ad una laica centralizzano gli istituti a di servizio pubblico
dal XVII sec idea di rinchiudere i poveri in ospedali, collegi, case di correzione e lavoro. ospedali x i malati. isolamento
dal 700 ospedali a vocazione e studio medico
età contemporanea
si riconosce funzione edu: ospedale generico/convitto-collegio: istituzionalizzazione edu
600 francia inghilterra, olanda, grande internamento x rieducare
concilio di TN 1545/63 chiesa moralmente decaduta, nuovi ordini rel barnabiti, orsoline, scolopi, teatini, gesuiti, avviano al lavoro nei collegi e convitti ass+edu
700 stati consolidati e idea che ass ed edu sono diritto e dovere di stato
1656 1 hospital general di parigi creato dal re sole luigi 14 convergenza tra stato e chiesa Dio come re padre di famiglia
ospedali generali creati dagli stati nazionali. grande internamento
collegi e convitti dal 500 a fini edu e formativi attraverso istituzionalizzazione culturale e socio-ass
modello religioso x la vita religiosa scuola dl monastero, del chiostro ed ospizio di carità.
collegio culturale nasce età moderna, sviluppa età contemp 800-900 dal collegio ass x il disagio. 300 lasciti x borsisti, nuovi ordini rel del 500, gesuiti, x cerare nuova classe dirigente, formazione umanistico letteraria. dal 400 anche ricchi
476 cade impero romano, italia ai barbari, 1 istituti ass dei benedettini i monasteri
famiglia oggi-cavallera
1 nucleo x edu non formale
800 serve x procreare, legittima la sessualità, mutua assistenza affettiva ed economica
dagli anni 30 come il matrimonio ha fine di felicità ed al sorgere di problemi si scioglie
con il fascismo è struttura sociale x reggere e formare figli dello stato
anni 70 le donne si emancipano legge aborto, divorzio, controllo nascite, parità giuridica tra coniugi e ruoli intercambiabili
1 regolamentazione con il diritto romano e la rel si fonda su vincoli matrimoniali religiosi, sacri e legali
nel medioevo non c'è affezione x l'infanzia, lascia poche tracce. ruolo maschile dominante, donna cura i figli
900 tra le 2 guerre la F è centrale nella società e nucleare
modello borghese 850, figli al centro, sentimento x inf, edu x tutti, legami di affetto, sentimento, intimità. piccola società, donna lavora è angelo del focolare
metà 800 1 ind.ne in I famiglia patriarcale allargata è necessaria
modello fascista gerarchico e senza privacy
stato I repubblicano-modello F borghese. indissolubilità matrimonio, cura prole
dal 500 bambini oggetto vezzeggiamento-aristocrazia, nel 600 si inizia a valutare adolescenza. nel 700 rousseau nuova idea infanzia. 800 scuole nuove attive
legge 753 del 1862 gran legge congregazione di carità del comune, deputazioni provinciali tutelano le opere pie
legge 6972 del 1890 legge crispi diritto al pubblico soccorso, stato nelle amministrazioni opere pie
legge 390 del 1904 x attuare la cispi nascono commissione provinciale e consiglio superiore di asse benef pubblica
legge 184 del 1983 adozione ed affidamento minori
dlgs 272 del 1989 art 10 comma 2 criteri di organizzazioni e comunità tipo famigliare, fig. prof.li, rete
convenzione onu diritti infanzia '89 retifica Italia legge 179 del 1991 diritti sogg età evolutiva, controlli e rendicontazioni a comitato diritti fanciullo NU
luglio 1995 conferenza permanente x rapporti stato regioni provincie x confronto x basi di az sinergica in rete x politiche prevenzione infanzie adolescenza in comunità locali
1995 ministro x la famiglia e solidarietà sociale istituisce osservatorio naz problemi dei minori
1996 piano azione governo x infanzie e adolescenzax linee di gov sul tema
legge 285 del 1997 promozione di diritti e opportunità x infanzia e adolescenza
legge 451 del 1997 istituzione commissione parlamentare e osservatorio x infanzia x indirizzo e controllo attuazione accordi internaz nella presidenza consigli ministri
dalla 1 g M al 70 grandi enti nazionali strutturati in provincie e comuni operano in modo settoriale, x categorie
costituzione 1948 ass diritto cittadini, regioni ruolo centrale, enti pubblici, uguaglianza, dignità cittadini, ass ed ins lav, ass soc x disabili
anni '60 programmazione nazionale 71 nidi comunali, 75 consultorio, decentramento, vicinanza utente, nuove fig prof.li