LE ONDE ELASTICHE

Un'onda è una perturbazione che si propaga trasportando energia senza il trasporto di materia.

Che cos'è?

LE ONDE SU UNA CORDA

LE ONDE SI SUDDIVIDONO IN:

ALL'INTERNO DELL'ONDA SI POSSONO DEFINIRE:

La perturbazione si propaga nel mezzo materiale, che in questo caso è la corda. La deformazione si propaga lungo la corda, quindi orrizzontalemte. Però ogni singolo tratto di corda si muove soltanto su e giu.

  • mezzo materiale: la corda, in questo caso. Trasmette l'energia cinetica ai punti della corda.
  • sorgente dell'onda: la mano. E' l'origine della perturbazione.
  • L'onda può essere causata mediante il suono, la luce, i segnali della radio o i terremoti.

ONDE TRASVERSALI:

ONDE LONGITUDINALI

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Ad esempio: l'onda in una pozzanghera d'acqua in cui cade una goccia d'acqua: le molecole dell'acqua non si spostano, ma oscillano su e giù.

ONDE ELASTICHE

ONDE PERIODICHE

L'AMPIEZZA

IL PERIODO T

LA LUNGHEZZA D'ONDA (l)

LA FREQUENZA

LA VELOCITA' DI PROPAGAZIONE (v)

LE ONDE SONORE

I punti del mezzo materiale oscillano in direzione perpendicolare quella di propagazione dell'onda.

I punti del mezzo materiale oscillano in direzione parallela a quella di propagazione dell'onda.

Ad esempio: una molla tirata su e giù, oppure in una corda di uno strumento.

Ad esempio: in una molla tirata avanti ed indietro o una sbarra di metallo colpita da un martello.

Si definisce "periodica" un'onda che si ripete identica a se stessa a intervalli di tempo costanti.

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  • Le onde elastiche si propagano grazie alle proprietàelastiche del mezzo materiale.
  • Le onde del mare non sono onde elastiche, perché l'acqua non è compressibile. I volumetti del liquido sono soggetti ad un moto longitudinale e traversale che insieme danno forma ad un moto circolare.

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è la minima distanza dopo la quale un'onda ritorna a riprodursi identica a se stessa.

La velocità di propagazione dipende a seconda del mezzo materiale. La grandezza che oscilla dipende dal tipo di onda, come in una corda la posizione del suo tratto o in una barra metallica la densità di uno staterello.

è la differenza fra il valore massimo della grandezza che oscilla e il valore di equilibrio.

è l'intervallo di tempo che un punto del mezzo materiale impiega per compiere un'oscillazione completa.

è il numero di oscillazioni complete che l'onda compie in un secondo.

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Il suono è un'onda, la cui sorgente è il capo che vibra, come ad esempio le corde vocali o le corde di una chitarra. Il mezzo di propagazione può essere l'aria.

Il suono è un'onda longitudinale formata da successive compressioni e rarefazioni del mezzo. La vibrazione crea zone di compassione e di rarefazione che si propagano: la grandezza d'onda è la pressione dell'aria.

Noi udiamo il suono perché l'onda sonora fa vibrare il timpano. Il suono non si propaga nel vuoto, infatti non si riesce a sentire un campanello sottovuoto.

LE CARATTERISTICHE DEL SUONO:

2- INTENSITA'

3- TIMBO

1- ALTEZZA

INTENSITA' DI UN'ONDA SONORA

è il rapporto tra l'energia che incide su una superficie trasversale nel tempo (t) e l'area della superficie (per t).

I (w/m2) = E / AxDt

L'ECO

L'orecchio umano percepisce suoni di frequenza compresa tra 20 Hz e 20 000 Hz.
f < 20 Hz: infrasuoni; f > 20 000 Hz: ultrasuoni;

L'EFFETTO DOPPLER

Il suono emesso dalla sorgente viene riflesso da un ostacolo e viene di nuovo udito come se provenisse da lontano. L'eco si ode dopo un tempo

Dt= 2d/ v

Questo effetto avviene solo se si ha un ricevente ed una sorgente.

  • se la sorgente è ferma rispetto al ricevitore la formula è: f'= V0 +- V / Vo x f (il segno "-" quando il ricevitore è in allentamento. Il segno "+" quando il ricevitore è in avvicinamento).

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  • se la sorgente invece si muove rispetto al ricevitore (invece fermo), la formula è: f'= V0 / V0 +- V x f (il segno "+" per l'allontanamento, ed il segno "-" per l'avvicinamento).

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Corrisponde all'ampiezza, e permette di distinguere un suono ad alto volume da uno a basso volume.

  • ampiezza maggiore= suono ad alto volume
  • ampiezza minore= suono a basso volume

Distingue un suono acuto da uno grave e corrisponde alla frequenza.

  • frequenza maggiore= suono più acuto
  • frequenza minore= suono più grave

Dipende da una particolare legge periodica con cui l'onda sonora oscilla. E' caratteristico di ogni sorgente del suono, onda longitudinale