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ACUSTICA: scienza che tratta gli effetti sonori e studia come essi si…
ACUSTICA: scienza che tratta gli effetti sonori e studia come essi si producono, propagano e giungono a noi.
4 fasi
2 fase: mezzo propagante
ogni effetto acustico ha bisogno di un oggetto propagante che trasmette le vibrazioni della sorgente sonora. Il principale oggetto propagante è l'aria, essa viene smossa dalle vibrazioni e produce delle onde che si diffondono in cerchi concentrici.
3 fase: mezzo ricevente
l'effetto acustico può dunque giungere al nostro orecchio ed essere percepito. le vibrazioni del timpano vengono amplificate dai 3 ossicini ed infine trasmesse all'organo del Corti.
1 fase:sorgente acustica
ogni effetto acustico è causato dalle vibrazioni di un corpo elastico. Quando noi percuotiamo un oggetto causiamo in esso una deformazione che provoca delle vibrazioni che vengono poi trasmesse nell'aria circostante.
4 fase: cervello
il cervello traduce gli stimoli acustici in azioni sonore, questo processo viene studiato dalla psicoacustica, grazie alla quale sappiamo che gli effetti acustici vengono percepiti da ciascuno in modo diverso.
suoni e rumori
se le onde sonore sono uguali e costanti tra di loro si ottiene un suono, mentre se non sono uguali né costanti si ha il rumore
altezza
ciò che udiamo può risultare più o meno stridulo e acuto. L'altezza dipende dal numero di oscillazioni delle onde sonore, più numeroso sono più acuto risulta l'effetto acustico. un numero costante di vibrazioni viene chiamato periodo. il nostro orecchio non riesce a percepire infrasuoni e ultrasuoni
timbro
dipende dalla forma dell'onda generata dalla sorgente acustica. la forma del timbro è data dalla presenza dei suoni armonici. i suoni armonici sono sempre puri e sono più acuti del suono fondamentale
intensità
ciò che noi udiamo ci risulta più o meno debole e/o forte, dipende dall'ampiezza delle vibrazioni. essa si misura in watt e decibel
eco
è un fenomeno che si produce quando le onde colpiscono una superficie in grado di farle rimbalzare e tornare indietro. Esso è sfruttato dallo scandaglio sonoro e dall'ecometro
il muro del suono
quando un aereo raggiunge un certo numero di km all'ora si sposta alla stessa velocità delle onde sonore da lui stesso prodotte, questo forma una barriera chiamata il muro del suono