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HISTORIA DE UNA ESCALERA (1949) (TEMI: (Il passare del tempo e il…
HISTORIA DE UNA ESCALERA
(1949)
PREMIO LOPE DE VEGA 1949 🏆
ANTONIO BUERO VALLEJO
: NASCE NEL 1916 A GUADALAJARA.
LA SUA PRIMA VOCAZIONE FU LA PITTURA E FREQUENTO L'ACCADEMIA DI BELLE ARTI.
NEL 1936 SI AFFIANCA AI REPUBBLICANI A FINE GUERRA è CONDANNATO A MORTE. RICEVE LA GRAZIA E NEL 1947 ESCE-
NEL 1949 RICEVE IL PREMIO LOPE DE VEGA PER HISTORIA DE UNA ESCALERA.
NONOSTANTE ALCUNI PROBLEMI CON LA CENSURA CONTINUò A PUBBLICARE OPERE COME
En la ardiente oscuridad, el concierto de San Ovidio, El Tragaluz(1967) e La Fundacion.
Muore a Madrid nel 2000
Il tema
che lega tutta la sua produzione è quello della😭
tragedia dell'individuo secondo un punto di vista sociale e morale.
I principali problemi che angustiano un uomo sono presenti nella sua prima opera
En la ardiente oscuridad.
Il senso tragico dell'esistenza umana, che si traduce nella perenne contraddizione tra il sogno di ciò che è impossibile e una realtà precaria e insoddisfacente, continua a essere l'asse portante del pensiero di B.V
La critica ha classificato le sue opere in tre categorie:
teatro simbolista, teatro di critica sociale e dramma storico.
Teatro simbolista
.
En l'ardiente oscurità
rappresenta il duro contatto con una realtà che non può essere cambiata.
Il criticismo sociale
. Queste opere analizzano la società spagnola con tutte le sue ingiustizie, menzogne e violazioni. Appartengono a questo gruppo
Historia de una escalera
, (che ottiene il premio Lope de Vega nel 1949 ed è probabilmente una delle opere più importanti del teatro odierno per la sua tragicità e per la denuncia delle condizioni sociali) Las cartas boca abayo e
El tragaluz.
Dramma storico.
In questa tipologia di dramma Buero usa il materiale storico come modello nel senso che la sociologia dà al termine. Di questo filone fanno parte:Un sonador para un pueblo, Las Meninas, El concierto de San Ovidio e El sueno de la razon
È diviso in 3 atti mette in scena le vicende dei personaggi che vivono in una palazzina e che si incontrano scontrano sui pianerottoli della scala. Ogni atto rappresenta un situazione a 10 anni di distanza da quella dell’atto prima, quindi sono raccontati 30 anni.
Viene mostrata una società misera con difficoltà economiche (esempio scena iniziale dell’esattore che chiede il pagamento della corrente).
TEMI:
Il passare del tempo e il ripetersi delle situazioni.
I personaggi invecchiano e cambiano, la scala rimane sempre immutata.
Tuttavia, il finale rimane aperto perché in effetti il teatro di Vallejo deve inquietare: creare problematiche senza le soluzioni
La frustrazione e l’annichilamento dei personaggi che non possono raggiungere i propri sogni e vivere i loro amori, ma sono vittime del destino.
Carattere tragico della rappresentazione: I personaggi sono destinati a un destino già segnato.
POVERTà E RESTRITTEZZE ECONOMICHE DEI PERSONAGGI
SPAZIO E TEMPO
30 anni di vita di un condominio (1919-1929-1949). Siamo nel periodo del Postguerra, devastato e artefice di difficoltà economiche e miseria. Il tempo va in progressione (ogni atto tarda di 10 anni rispetto al precedente)Ambientazione: la scala che rimane immutata nel tempo.
LINGUA E STILE
I personaggi usano un linguaggio comune e familiare, a volte grezzo e volgare; Il narratore in 3 persona completamente esterno alla scena usa un linguaggio più culto ma comunque comprensibile.
I ricorsi linguistici vertono su appellativi e vocativi; si usa molto l’imperativo; aggettivi valorativi.
OBIETTIVO
Ritrarre realisticamente le condizioni difficili del Postguerra.
Metodo della Catarsi: il pubblico deve immedesimarsi nel personaggio e sviluppare un punto di vista del tutto personale.
LA SCALA: è UN ELEMENTO CHE RAPPRESENTA IL PASSATO E IL PRESENTE. NON CAMBIA CON IL PASSARE DEGLI ANNI
GENERE: TRAGEDIA CONTEMPORANEA/ TEATRO STORICO
TEATRO STORICO IN QUANTO REVISIONE DEL PASSATO CHE è CORRELATO AL PRESENTE
CONTENUTO