Maria Stuart, in quanto regina di Scozia, rappresentava un pericolo per l'Inghilterra, perché avrebbe potuto ereditare anche quella corona se Elisabetta, sua cugina, fosse morta senza figli. Dopo la scomparsa del marito Francesco II, Maria Stuart aveva deciso di tornare in Scozia, ma nel 1567 i lord di fede protestante ordirono una rivolta contro di lei, costringendola ad abdicare in favore del figlio Giacomo e a rifugiarsi in Inghilterra. Formalmente protetta, in realtà fu tenuta sotto sorveglianza da Elisabetta, che nel 1587 decise di far decapitare la cugina, accusandola di aver tramato con i nemici esterni dell'Inghilterra.