Egli cercò di inserire il Piemonte, che credeva fosse l'unico a poter guidare l'Italia all'indipendenza, in un sistema di alleanze, perché non avrebbe potuto sconfiggere l'Austria da solo. Quando, nel 1854, scoppiò la guerra di Crimea, con Russia da una parte e Impero Ottomano, affiancato da Francia e Gran Bretagna dall'altra, si schierò contro l'Impero Russo, che venne sconfitto. Nel Congresso di Parigi non ebbe alcun compenso, ma presentò la questione italiana alle potenze europee facendo capire l'importanza dell'indipendenza.