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IL DOPO CAVOUR - Coggle Diagram
IL DOPO CAVOUR
quando lui morì molti
importanti questioni
restarono irrisolte
l'Italia era divisa dal punto di vista dei popoli,
amministrativo, economico e legislativo
Roma
era sotto il dominio del papa il
Triveneto
era dominato dall'Austria
erano diffusissimi
povertà e analfabetismo,
inoltre lo stato di
salute
della popolazione era pessimo
nel nuovo parlamento si formarono la
LA DESTRA STORICA
formata dagli
eredi liberali di Cavour
, con una politica
conservatrice
questa governò l'Italia
e dovette risolvere diversi problemi
il governo dovette affrontare la scelta di un'organizzazione statale e approvò il
CENTRALISMO STATALE
un tentativo di unificazione culturale ci fu con
la legge dell'istruzione
, a tutto il paese fu estesa la
legge CASATI
Bettino Ricasoli attuò la
piemontesizzazione
e non fu una cosa positiva
cu fu un
'unificazione monetaria
poi dei
pesi e delle misure,
introdussero
il sistema metrico decimale
e abolirono i
dazi doganali
bisognava risanare il bilancio e per fare questo imposero
imposte dirette
ma soprattutto
indirette
ovviamente pesavano sulla popolazione meno abbiente
e questo diede vita a una vasta
protesta popolare
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LA SINISTRA STORICA
era costituita da
liberali progressisti democratici e repubblicani
, esprimeva un programma politico
progressista
alla completa unificazione dell'Italia mancavano ancora
ROMA
il governo italiano voleva spostare la capitale a Roma
il papa era contrario e aveva al suo fianco Napoleone
Garibaldi provò a conquistare Roma ma fallì
poi con la CONVENZIONE DI SETTEMBRE il governo italiano firmava un accordo con Napoleone
Garibaldi provò a entrare a Roma ma venne di nuovo sconfitto
e solo il 20 settembre 1870 riuscirono a conquistare Roma e nel 1871 divenne capitale ufficiale d'Italia
per regolare i rapporti con il papa venne instituita la LEGGE DELLE GUARENTIGIE che però non venne mai accettata
TRIVENETO
l'aiuto al paese giunse dalla Prussia
che voleva il controllo della
CONFEDERAZIONE GERMANICA
, così si coalizzò con l'Italia contro l'Austria
la Prussia ottenne moltissime vittorie mentre l'Italia venne sconfitta ovunque
gli unici successi furono quelli portati da
GARIBALDI
nonostante le sconfitte l'Italia ottenne il Veneto
Nel 1876 la
Sinistra storica
sali al potere; il nuovo governo fu presieduto da
AGOSTINO DEPRETIS
che realizzò diverse riforme
attuò una politica
PROTEZIONISTA
, e fu abolita la
TASSA SUL MACINATO
diede vita ad un governo chiamato
TRASFORMISMO
il diritto di
VOTO
venne esteso anche alla media borghesia
creo con Germania Austria la
TRIPLICE ALLEANZA
1882
l'Italia diede inizio a una politica
DI ESPANSIONE COLONIALE
così occuparono
l'Eritrea
; però vennero sconfitti in seguito a
Doganali
fu approvata la
LEGGE COPPINO
sull'obbligatorietà e la gratuità della scuola elementare
ci fu l'avvio
dell'industrializzazione
i lavoratori salariati capirono che dovevano mettersi in associazioni
si crearono le
ORGANIZZAZIONI SOCIALISTE
cercarono di unire i lavoratori in un preciso programma politico, con ...
CAMERE DEI LAVORATORI
UN PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
si consolidarono le organizzazioni sindacali e iniziarono ad utilizzare l'arma dello
sciopero
in Sicilia i lavoratori diedero un forte impulso a un movimento chiamato
I FASCI SICILIANI
Dopo Depretis divenne capo del governo
FRANCESCO CRISPI
lui governò in modo
autoritario
e attuò una
politica economica protezionista
limitò la
libertà di associazione
e attuò una
politica repressiva
e portò allo
scioglimento del partito dei lavoratori
Crispi attuò una
politica espansionistica coloniale
,conquistando l
'Eritrea la Somalia.
Alla fine venne sconfitto ad
Adua
la situazione politico ed economica dell'Italia si andò deteriorando
così il popolo organizzò
manifestazione e rivolte
il governo decise di prendere a
cannonate la folla
di manifestanti
e
il 29 luglio 1900 Gaetano Bresci
colpì a morte Umberto per vendicare le vittime della repressione
succedette il figlio
Vittorio Emanuele
e si apriva una nuova
stagione politica
con il
CODICE ZANARDELLI
abolì la pena di morte e riconobbe il
DIRITTO DI SCIOPERO