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HOBBES AND LOCKE Andrea Marra 4m - Coggle Diagram
HOBBES AND LOCKE
Andrea Marra 4m
THOMAS HOBBES: Filosofo inglese nato nel 1588 a Westport. Fin dalla nascita Hobbes ha sempre vissuto con un sentimento di paura e insicurezza a causa delle varie guerre e conflitti civili che interessarono l'Inghilterra durante quegli anni. La sua opera più importante, uscita nel 1651, è il "LEVIATANO". A causa di essa sarà accusato di essere un sostenitore di Cromwell e perciò, tolto il periodo della repubblica del Commonwealth, sarà costretto a vivere col terrore di essere esiliato. Morirà nel 1679.
Opere di Hobbes
1640:
Elementi di legge naturale e politica
; da peso agli eventi politici che portarono allo scoppio della guerra civile
1651:
LEVIATANO
per Hobbes lo Stato è una creazione artificiale dell'uomo per fuggire dal disordine dello
stato di natura
STATO DI NATURA: condizione dove ognuno è giudice di se stesso, non vi è un potere a stabilire cosa si può e cosa non si può fare e ognuno fa ciò che più ritiene giusto per lui, creando disordine ed insicurezza
Caratteristiche: uguaglianza, competizione e diritto su tutte le cose. Gli uomini sono liberi, uguali e lottano tra loro per i pochi beni disponibili, avendo tutti il diritto di ricorrere a qualsiasi mezzo e a fare qualsiasi azione. Ciò comporta uno stato di guerra permanente dalla quale bisogna uscirne.
Per raggiungere una condizione naturale migliore dello stato di natura utilizziamo le
Leggi naturali
. La prima legge fondamentale dice che "
bisogna cercare la pace quando la si può avere, bisogna cercare gli aiuti per la guerra quando non si può averla
. Le 2 altre leggi più importanti derivano dalla prima: "BISOGNA RISPETTARE I PATTI" e " OGNUNO DEVE ACCONTENTARSI DI AVERE TANTA LIBERTA' RISPETTO AGLI ALTRI QUANTA EGLI STESSO NE RICONOSCE AGLI ALTRI RISPETTO A SE'"
Le leggi possono obbligare la coscienza dell'uomo ma non hanno alcun valore nello stato di natura perché nessuno è abbastanza forte da imporle. Bisogna instituire perciò la
SOVRANITA' POLITICA
La SOVRANITA' POLITICA scaturisce da un contratto, un accordo stabilito dagli uomini basato su:
UNIONE: prevede l'accordo tra la volontà degli individui che decidono di rinunciare al diritto del tutto se vi rinunciano anche gli altri
SOTTOMISSIONE: il diritto su tutto viene trasferito a un uomo o ad un'assemblea di uomini
In base a questo patto i soci si sottomettono ad una terza persona esterna all'accordo che detiene tutto il potere. Si crea il Leviatano, potere alla quale nessun mortale può resistere. La sovranità politica è irrevocabile, indivisibile e assoluta
Essa ammette una forma di religione naturale dove viene lodato colui che ha creato l'universo. Anche se costui non è concepibile, sarà comunque più potente di qualsiasi altra cosa. La Chiesa e la religione deve essere subordinata allo Stato
1641: Obiezioni alle
Meditazioni
di Cartesio
1642:
De cive
; espone i punti principali della sua teoria politica
1656:
Questioni riguardanti la libertà, la necessità e la possibilità
; riassume la controversia sulla libertà del volere umano
1666:
Un dialogo tra un filosofo e uno studioso della common law d'Inghilterra
; negava la legittimità della persecuzione per eresia
1668:
Una narrazione storica riguardante l'eresia e la sua punizione
1670:
Behemoth
; storia di guerra civile dove sostiene Cromwell e delinea una storia delle persecuzioni per eresia
FILOSOFIA DI HOBBES
La scienza per Hobbes si basa sul METODO DEDUTTIVO e consiste nella conoscenza delle cause generatrici degli effetti. Utilizza la denominazione per classificare la realtà e raggruppare concetti e teorie e ragionare per lui significa sommare e sottrarre correttamente i nomi tra loro. Hobbes fa una distinzione tra 2 tipi di scienze:
Le scienze che si basano su principi già definiti dalla natura
Le scienze che si basano su principi ideati dall'uomo e che dipendono dall'azione degli uomini
La sua filosofia può essere definita la "filosofia del corpo". Si può parlare della realtà solo partendo dai corpi e dai loro movimenti. E' una filosofia radicalmente materialista, un rigoroso meccanicismo e determinismo. L'uomo può conoscere in modo certo e deduttivo solo ciò che dipende interamente da lui. L'uomo agisce e prende decisioni in base ai movimenti interni del proprio corpo, che possono essere di 2 tipi: MOVIMENTO VITALE e MOVIMENTO VOLONTARIO.
Anche il pensiero umano dipende dai movimenti del corpo. Si articola in 5 fasi: SENSAZIONE, IMMAGINAZIONE, PENSIERO, LINGUAGGIO, RAGIONE. L'anima separata dal corpo non esiste e l'esistenza di Dio non è dimostrabile.
Forma radicale di RELATIVISMO ETICO: Hobbes respinge il concetto aristotelico di Bene Assoluto. I termini buono e cattivo sono soggettivi, utilizzati sempre in riferimento alla persona che li utilizza. L'uomo chiama bene ciò che desidera e cattivo ciò che a lui non piace
JOHN LOCKE: Filosofo inglese che nasce nel 1632 nei pressi di Bristol. Studia al Christ Church College di Oxford. Iniziò la sua attività politica nel 1667 ricoprendo cariche in ambito commerciale e amministrativo. Importantissima sarà l'amicizia con il conte di Shaftesbury, che però lo porterà a schierarsi contro re Carlo II ed ad essere accusato di aver congiurato contro il sovrano. Sarà esiliato ed andrà ad Amsterdam. Tornerà nel 1689, si ritirerà a vivere in campagna per continuare gli studi e morirà nel 1704.
Opere di Locke
1664:
Saggi sulla legge di natura
; parla dell'esistenza e della conoscibilità delle leggi di natura
1689:
Epistola de tolerantia
; si occupa del problema della tolleranza religiosa
1690:
Due trattati sul governo
; si fa il punto della situazione politica inglese con riferimento alla Gloriosa Rivoluzione
1690: pubblicazione
Saggio sull'intelligenza umana
; tema dell'intelletto
1693:
Pensieri sull'educazione
; opera per l'educazione del figlio di due suoi amici, Edward e Mary Clark
1695:
Ragionevolezza del cristianesimo
; opera teologica.
1706:
Condotta dell' intelletto
; nuovo capitolo del Saggio. Si occupa dei rimedi agli errori dell' intelletto. Pubblicato postumo.
FILOSOFIA DI LOCKE
: I temi toccati da Locke sono i più importanti della filosofia moderna, per questo è spesso considerato come anticipatore di diversi movimenti filosofici. I più importanti sono 3:
INTELLETTO
: Locke studia i limiti della ragione, ponendo degli argini del campo di azione della ragione e stabilendo cosa è accessibile alla conoscenza umana. Pensare significa avere delle idee, che si conoscono solo con l'esperienze perché non ne esistono di innate.
L'intelletto umano percepisce solo IDEE SEMPLICI, che possono essere di 2 tipi: DI SENSAZIONE, quando sperimentiamo oggetti esterni tramite i sensi; DI RIFLESSIONE, quando sperimentiamo le operazioni interne alla nostra mente. Possono inoltre essere intese in due modi diversi: come QUALITA' PRIMARIE, non separabili dai corpi; come QUALITA' SECONDARIE, prodotte da noi per mezzo delle primarie.
L'intelletto principalmente combina le idee semplici tra loro, formando IDEE COMPLESSE che possono essere di 3 tipi
I MODI
Idee complesse che per esistere sono necessariamente dipendenti da una sostanza (spazio, numero, durata,...)
LE RELAZIONI
Idee che ricaviamo dal confronto tra 2 idee (causa ed effetto, relazioni morali,...)
LE SOSTANZE
combinazioni di idee semplici che rappresentano cose sussistenti di per sè
L'intelletto per astrazione produce le IDEE GENERALI, separando dalle idee complesse le circostanze di luogo, tempo e altre idee che determinano esistenze particolari. Alle idee generali vengono convenzionalmente assegnati dei segni, delle parole
Per Locke CONOSCERE significa distinguere il vero dal falso e avviene quando l'intelletto percepisce il legame, la concordanza o discordanza e il contrasto tra idee diverse.
La percezione di accordo o disaccordo può avvenire in 2 modi:
PER INTUIZIONE: quando siamo di fronte ad un evidenza immediata ( Esempio: la nostra esistenza)
PER DIMOSTARZIONE: quando bisogna utilizzare delle IDEE INTERMEDIE, definite prove, che, confrontate con quelle di partenza, permettono di stabilire se sono in accordo o disaccordo. (Esempio: esistenza di Dio)
Dalla conoscenza Locke separa il GIUDIZIO, ovvero quando la concordanza o discordanza delle idee è soltanto presupposta. Il giudizio rientra nella PROBABILITA'
FEDE
Locke distingue la fede dalla ragione: la ragione stabilisce la certezza o probabilità delle idee ottenute per sensazione o riflessione; la fede invece è l'assenso dato alle proposizione che si basano sulla rivelazione.
La FEDE si occupa delle proposizioni superiori alla ragione. Non si occupa però delle proposizioni contrarie ad essa perché la fede non piò contrastare la ragione, mentre per le proposizioni conformi la fede è inutili perché appunto basta già la ragione per conoscere quelle verità
Locke divide la politica dalla religione. La politica deve garantire la pace terrena, mentre la pace eterna dipende dal legame tra il fedele e Dio. A questo punto Locke apre il discorso sulla TOLLERANZA
TOLLERANZA: la fede viene generata dalla convinzione interiore di ognuno di noi e non può essere imposta da nessuno. Nessuna Chiesa può imporre la propria verità e l'unico articolo necessario alla salvezza è la fede in Gesù, mentre il resto può essere interpretato liberamente da ognuno di noi
La tolleranza era però negata a coloro che potevano mettere in pericolo la pace dello Stato. Locke la nega a due gruppi:
AI CATTOLICI: essi si sentivano sudditi non del capo dello Stato ma di un altro sovrano, IL PAPA.
AGLI ATEI: non credendo in Dio non potevano mantenere la parola data e quindi rispettare i patti sulla quale si fonda la società.
POLITICA
Per Locke gli uomini nascono liberi per natura e si sottomettono ad una autorità politica solo col loro consenso. Per parlare dello Stato anche Locke ammette l'esistenza dello
STATO DI NATURA
LO STATO DI NATURA per Locke è uno stato di perfetta libertà dove tutti gli uomini sono uguali in quanto portatori di diritti e capiscono che non possono pretendere il rispetto della propria libertà se non accettano quella altrui, quindi pur avendo la possibilità di fare qualsiasi cosa non cercano di imporsi gli uni sugli altri.
I diritti naturali degli uomini sono 5 e sono divisibili in 2 gruppi
DIRITTI POTERI
PUNIZIONE: è legittimo reagire all'offesa subita da chi non rispetta la legge di natura
RISARCIMENTO: autorizza chi ha subito un torto a ricevere una ricompensa proporzionale al danno subito.
DIRITTI FONDAMENTALI
DIRITTO ALLA VITA
DIRITTO ALLA LIBERTA'
DIRITTO ALLA PROPRIETA': non dipende dal contratto. Per Locke se un uomo è proprietario della sua vita e della sua libertà, è proprietario anche di ciò che produce, dei risultati delle sue azioni, ha il diritto di possedere ciò che lavora
Nonostante tutto bisogna uscire dallo stato di natura poiché manca un giudice imparziale che condanni chi infrange la legge di natura. Viene perciò istituito lo Stato
Lo
STATO
viene istituito con un patto, con la quale viene creato un unico corpo politico, rappresentato dall'insieme di tutti gli individui.
POTERE LEGISLATIVO in mano alla maggioranza dello Stato, che decide cosa si può e cosa non si può fare
Al potere politico sono ceduti i 2 diritti poteri. Lo stato viene creato apposta per tutelare i diritti fondamentali che nello stato di natura sarebbero messi in pericolo. Se il potere politico non li rispetta, diventa ammissibile il diritto alla resistenza
DIFFERENZE TRA HOBBES E LOCKE
STATO DI NATURA: Per Hobbes è una guerra di tutti contro tutti permanente dove ogni uomo ha diritto a tutto ed è libero di vivere come vuole. Per Locke invece nonostante i diritti illimitati non si parla di conflitto ma di condizione di perfetta libertà regolata dalla razionalità di ogni uomo
AUTORITA': Per Hobbes bisogna volontariamente sottomettersi ad un sovrano e lasciare a lui il diritto a tutte le cose. Per Locke invece si crea un unico corpo politico, rappresentato da tutti gli individui, e allo Stato è ceduta la libertà di interpretazione della legge di natura
COSA RESTA DELLO STATO DI NATURA NELLA SOCIETA' POLITICA: Per Hobbes non rimane nulla se non il diritto alla sopravvivenza. Per Locke invece rimangono i diritti fondamentali, che se non vengono tutelati, ammettono il diritto alla resistenza
TIPO DI CONTRATTO: Per Hobbes è un contratto di unione e sottomissione al sovrano, alla quale sono ceduti tutti i diritti. Per Locke è un contratto di unione dei singoli dove la volontà comune decisa dalla maggioranza fa le leggi e punisce. Il potere legislativo può ceduto a un sovrano o a un assemblea con un ulteriore patto di sottomissione non assoluto e revocabile. Sono perciò ceduti tutti i diritti tranne quelli fondamnetali.