Intanto, a casa di Agnese e Lucia le due donne si stanno consultando con Renzo e a un certo punto la madre della giovane propone una sua idea che, secondo lei, risolverà l'impiccio più presto e meglio di quanto non saprebbe fare padre Cristoforo, a patto di usare coraggio e destrezza. Renzo è subito interessato. Agnese allora spiega che per celebrare un matrimonio è necessaria la presenza del curato, ma non il suo consenso: è sufficiente che i due promessi pronuncino i voti di fronte a lui e a due testimoni e il gioco è fatto, a patto naturalmente di cogliere il curato senza dargli il tempo di scappare. Lucia è perplessa, si chiede perché non sia venuto in mente a padre Cristoforo, la madre ribatte che si tratta di un sotterfugio non propriamente cristallino, ma non per questo meno valido legalmente. Renzo accoglie la proposta con entusiasmo, Lucia tenta debolmente di opporsi, ma Agnese la zittisce e Renzo esce di casa, deciso a trovare i testimoni.
carattere impulsivo e dinamico di Renzo, che accetta subito
fede incondizionata di Lucia; senso del bene e del giusto, che non accetta alcun sotterfugio