Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
Gli intellettuali al tempo dell'unità d'Italia - Coggle Diagram
Gli intellettuali al tempo dell'unità d'Italia
1861 - lo Stato italiano appena fondato cambia radicalmente il rapporto tra intellettuale e potere pubblico
la cultura del risorgimento aveva avuto caratteristiche militanti e aristocratiche
cultura antagonista
la cultura si apre ora a stati piccolo-borghesi
molti degli intellettuali sono professori
il nuovo Stato si impegna per abbassare il livello di analfabetizzazione
organizza l'istruzione a livello statale costruendo nuove strutture e rendendo di fatto obbligatoria la frequenza scolastica
queste nnuove istituzioni gettano le basi per una cultura nazionale
l'istruzione elementare è uno dei fattori più importanti per la creazione di una cultura nazionale e di una lingua nazionale
assieme alle scuole vengono create o riorganizzate biblioteche, musei, università etc. etc,
l'altro settore che interessa gli intellettuali è il
nascente giornalismo delle grandi tirature
vengono inventati e fondati nuovi quotidiani
riveste un ruolo sempre più importante la
terza pagina
pagina dedicata a temi culturali e in particolare temi letterari
si definisce così il panorama di una nuova mondanità letteraria
ha per sfondo i salotti del trasformismo e della speculazione
D'Annunzio rappresenta già il nuovo tipo di letterato
non professore ma assorbito dall'esigenza di imporsi sul pubblico
es.
Primo vere
+
Piacere
es. la
Cronaca Bizantina
si fondano o si affermano nuove case editrici
Utet, Zanichelli, Treves, Bocca etc. etc.
inizia ad apparire evidente la divaricazione tra la cultura accademica e i primi movimenti di avanguardie