L’opera di Klimt, fortemente simbolica, celebra il piacere dei sensi e al contempo rappresenta il lato oscuro dell’esistenza umana, la minaccia della morte e della decadenza. Klimt non si limita a raffigurare giovani donne in atteggiamenti erotici, ma coglie tutte le forme della femminilità, dallo splendore della giovinezza alla malinconica decadenza della vecchiaia. Per Klimt la femminilità è soggetta alla natura, il cui ordine ciclico si rivela attraverso il divenire del corpo.