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I SISTEMI DI ELABORAZIONE E SISTEMI OPERATIVI - Coggle Diagram
I SISTEMI DI ELABORAZIONE E SISTEMI OPERATIVI
DISPOSITIVI AUTOMATICI
Automa → Dispositivo in grado di eseguire in automatico una sequenza di azioni stabilite in precedenza.
dotato di meccanismi per acquisire elementi dall'esterno e produrre elementi verso l’esterno e che può assumere stati interni diversi tra loro.
Esempio: distributore di benzina.
Aspetti che caratterizzano
il funzionamento di un automa
gli elementi prodotti
tutti i possibili stati che può assumere
tutte le possibili transizioni da uno stato all’altro
i simboli
LA STRUTTURA GENERALE DEL SISTEMA DI ELABORAZIONE
può essere utilizzata per problemi di tipo diversi
può eseguire operazioni logiche
può trattare numeri ma anche caratteri qualsiasi
un'apparecchiatura con queste caratteristiche è considerata un computer/ordinatore
in grado di comprendere ordini impartiti dall’esterno
in grado di elaborare grandi quantità di dati
SISTEMA DI ELABORAZIONE
avviene attraverso un insieme organizzato di risorse diverse
Queste risorse possono essere classificate in: Hardware e Software.
parte fisica del sistema
Tutte le risorse interagiscono tra loro con la finalità di rendere disponibili le funzione di elaborazione dei dati all’utente, giustifica l’uso del termine sistema.
HARDWARE
La struttura essenziale di un elaboratore comprende:
CPU
memoria centrale
dispositivi di input
dispositivi di output
Le unità comunicano tra loro seguendo dei protocolli di comunicazione usando per i trasferimenti di informazioni dei bus di sistema.
unità di memoria di massa
Questo modello di elaboratore corrisponde alla macchina di Von Neumann, uno scienziato che elaborò un progetto di computer che costituisce tuttora la base concettuale dei sistemi di elaborazione.
Ogni singolo elemento del sistema è caratterizzato da:
capacità di interagire
stato
evoluzione da uno stato all’altro
parte logica del sistema
SOFTWARE
Insieme dei programmi e delle procedure che servono a finalizzare gli strumenti fisici alla risoluzione del problema presentato dall’utente del sistema.
si divide in software di base o di sistema
programmi di utilità e i programmi per la gestione delle periferiche
linguaggio di programmazione
e i software applicativi: app gestionali
e programmi per l’ufficio, programmi
sistema operativo
FASI DI SVILUPPO DEL SOFTWARE
1) la conoscenza degli obiettivi
2) l'analisi dai dati(la più importante), dalle funzioni e dal flusso dei dati tra le funzioni
3) la progettazione e la transizione
4) la realizzazione
5) documentazione(manuale utente), le prove/testing e la formazione
6) produzione/rilascio del progetto
linguaggio C++ o C##
cose possibili da fare nel software e prendere i dati cliente e utilizzarli
IL SISTEMA OPERATIVO
è un insieme di programmi che consente all’utente di accedere all’applicazioni e alle operazioni di base per utilizzare le risorse sia di hardware e software del dispositivi
ha molti funzioni tra cui
gestire l’input e output
offrire un’interfaccia all’utente
gestire le risorse
gestire informazioni
gestire i file e gli archivi
i più famosi sono android,ios (per telefoni),MacOs,linux e windows (per pc)
LA STRUTTURA DI UN SISTEMA OPERATIVO
NUCLEO
è la parte del sistema più vicino alla macchina ed esegue 4 funzioni principali
creazione e terminazione dei processi
assegnazione della CPU ai diversi processi
il nucleo inoltre permette di attivare la funzione multitasking (eseguendo più processi alla volta)
sincronizzazione tra processi
sincronizzazione dei processi con l’ambiente esterno
GESTIONE DELLA MEMORIA CENTRALE
nella memoria centrale ci sono memorie fisiche e virtuali
fisiche
le memorie fisiche (ROM, RAM) contengono dati e codici che serviranno poi per i processi del sistema
virtuali
le memorie virtuali assegnano i processi del sistema alle memorie fisiche così facendo eseguono delle tecniche
GESTIONE DELLE PERIFERICHE
il modulo di gestione delle periferiche consente l’utilizzo di periferiche per gli utenti superiori
e mette a disposizione periferiche virtuali che rendono più ottimizzato l’uso delle periferiche reali con tecniche come lo SPOOL
FILE SYSTEM
modulo del S.O. che gestisce i dati e organizza i file nelle memorie di massa con le directory; le sue funzioni principali sono:
rendere trasparente all’utente l’utilizzo degli archivi su disco
il file system contrassegna i file nelle directory (cartelle) le directory seguono uno schema ad albero genealogico (directory → sottodirectory ecc..) e servono per cercare più velocemente i file del sistema
consentire l’accesso ai file in lettura e scrittura
predisporre la lista dei file
proteggere le informazioni
INTERPRETE DEI COMANDI
l’interprete dei comandi è una funzione che permette all’utente di specificare le funzioni richieste tramite l’interfaccia utente
a linea di comando
= l’utente scrive sulla tastiera
di comando (prompt dei comandi)
a menu
= è presente in una parte dello schermo un elenco di comandi,
azionabili con la pressione di un tasto con cui si può accedere a funzioni e sottomenu
grafica
= le funzioni del s.o., i file, i programmi vengono rappresentati graficamente
esse vengono selezionate da un puntatore che è il mouse
accessibilità
= questo interprete permette di far accedere
la connessione alle reti e i servizi del web al sistema
riconoscimento vocale
= consente agli utenti di inserire e controllare
il computer tramite la voce, anche la tastiera sul display è considerata un interprete
screen reader
= consente di riprodurre
la lettura vocale di pagine web o di testo
PROGRAMMI APPLICATIVI
adeguare il software alle prestazioni crescenti dell’hardware
→ velocità di elaborazione e gestioni di grandi memorie di massa
questo vuol dire che cambiano le esigenze dell'utente che pretende un pc più veloce
offrire all’utente servizi
di alto livello oscurando le macchine
per evitare un eccessivo miglioramento e aumento dei controlli vadano a svantaggio dell’avanzamento corretto e veloce dei lavori dell’utente